Non concorda con la decisione e, quindi, hanno deciso di passare al contrattacco. Il Lecco è deciso a presentare ricorso contro la decisione della Prefettura di Brescia di vietare la vendita dei tagliandi per la partita al Mario Rigamonti con le rondinelle ai residenti della provincia di Lecco. “La Calcio Lecco – si legge in una nota diffusa dalla società – comunica che, nell’interesse della società, dei suoi tifosi e del corretto svolgimento delle competiioni, è stato presentato ricorso nelle sedi competenti”. Il presidente Aniello Aliberti aggiunge che “nel massimo rispetto di chi opera a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, abbiamo deciso di presentare ricorso nell’interesse della Calcio Lecco e delle centinaia di tifosi che vorrebbero seguire la squadra in questa trasferta”. E chiosa affermando che “giocare una partita così importante senza i nostri tifosi risulti un grande svantaggio anche in termini sportivi”. Aliberti valuta che “lo spettacolo del calcio non deve essere precluso a chi è, a tutti gli effetti, parte attiva di questo sport”.
Il Lecco non ci sta: ricorso ufficiale contro il divieto di trasferta a Brescia
