La Fiamma Olimpica arriva in Lombardia, motore economico del Paese e regione dalla grande ricchezza storico-culturale che ospiterà alcune delle competizioni più attese di Milano Cortina 2026. Il territorio, attraverso il passaggio della Fiamma Olimpica, si racconta così nella sua varietà di paesaggi, storie e passioni. Accesa il 14 gennaio 2026 a Varese, tra le rive del lago e tocca il suo Sacro Monte il giorno successivo, il 15 gennaio 2026, proseguendo poi verso la Fiamma prosegue verso Magenta, Abbiategrasso, Vigevano e Mortara. Raggiungerà poi Pavia, con la sua Certosa passando per Torre d’Isola e San Martino Siccomario e Voghera.
Il 16 gennaio 2026 la Fiamma sarà poi a Voghera, poi Lodi, Casalpusterlengo e Codogno. Il 17 gennaio 2026 tocca Cremona, patria della liuteria d’eccellenza e arriva a Brescia, la “Leonessa d’Italia”, passando per Cavagna Group, Crema, Sarnico Paratico e Iseo. Il 18 gennaio 2026 farà poi tappa al Museo Internazionale della Croce Rossa a Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda. Il giorno dopo, 19 gennaio 2026, raggiungerà Asola e Viadana, per poi arrivare a Suzzara e Mantova, con la sua eredità rinascimentale.
Il 30 gennaio 2026 la Fiamma raggiunge il Ghiacciaio Presena, Ponte di Legno, Aprica e infine Livigno, sede delle competizioni di snowboard e sci acrobatico, dove la Fiamma Olimpica incontra una località giovane, dinamica e proiettata verso la sostenibilità, e la montagna si fa spazio condiviso e inclusivo. Il 31 gennaio 2026 è a Bormio/Val di sotto, location che ospiterà le spettacolari gare di sci alpino maschile sulla leggendaria pista Stelvio e le competizioni di sci alpinismo, si celebra un’autentica tradizione sportiva, tra tecnica, adrenalina e paesaggi mozzafiato.
Farà anche tappa a Madesimo e Tirano e, nel cuore delle Alpi Retiche, la Fiamma Olimpica attraversa Sondrio, capoluogo di una valle che vive lo sport come parte della propria identità. Il 1° febbraio 2026 scenderà poi a Berbenno di Valtellina e Ronco, passando per Ardenno, Varenna, Menaggio, Bellagio, Morbegno, Colico, Mandello del Lario, Abbadia Lariana e finalmente Lecco, porta orientale del Lago di Como, dove l’ambiente alpino incontra la storia industriale e alpinistica della regione.
Il 2 febbraio 2026, la Fiamma Olimpica sarà a Grignetta, Villa d’Almè, Ponteranica, Alzano Lombardo e Nembro, poi Seriate e Bergamo con la sua doppia anima della Città Alta e della Città Bassa. Il 3 febbraio 2026 raggiungerà Como, con la sua posizione privilegiata sull’omonimo lago, ma prima farà tappa a Dalmine, Capriate San Gervasio, Trezzo sull’Adda, Paderno d’Adda, Robbiate e Merate, per poi passare dal Sito Patrimonio Mondiale di Crespi d’Adda. Raggiungerà anche Vimercate, Arcore e Lesmo, Seregno e Meda, Cantù e Cernobbio.
Il 4 febbraio 2026 sarà la volta di Gallarate e del sito olimpico di Rho Fiera, Busto Arsizio, Castellanza e Legnano, Saronno, Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Lissone e per finire Monza rinomata per il suo autodromo. Infine, il 5 e il 6 febbraio 2026, la Fiamma visiterà tutti i luoghi più iconici e significativi di Milano, in attesa di accendere il braciere durante la Cerimonia di Apertura il 6 febbraio 2026.
