Governare i flussi turistici tra laghi e montagne: Province a confronto a Villa Monastero

Governare il turismo di massa anziché subirlo, tutelando l’economia locale senza compromettere la qualità della vita dei residenti. È questo il fulcro dell’incontro “Il governo dei flussi turistici: attori e leve locali”, tenutosi a Villa Monastero di Varenna. L’evento ha riunito i partner e gli stakeholder del progetto transfrontaliero Interreg DQuaDLA, un’iniziativa che unisce Italia e Svizzera (in particolare il nord-ovest italiano, il Canton Ticino e i Grigioni) nella gestione dei flussi turistici sbilanciati.

Ad aprire i lavori sono stati i presidenti delle Province di Lecco e Como, Alessandra Hofmann e Fiorenzo Bongiasca, insieme alla consigliera della Città Metropolitana di Milano, Aurora Impiombato Andreani.

“L’incontro è stato un’importante occasione per analizzare le politiche pubbliche e private utili a gestire i flussi in modo equilibrato, valorizzando il territorio e tutelando le comunità locali”, ha dichiarato Alessandra Hofmann.

Fiorenzo Bongiasca ha invece posto l’accento sulla necessità di una pianificazione scientifica: “Il turismo è una risorsa, ma non può essere lasciato all’improvvisazione. Anche l’intelligenza artificiale può aiutarci a prevedere i picchi di affluenza, permettendoci di passare dalla gestione delle emergenze a una strategia predittiva”.

Durante il convegno sono stati presentati i primi strumenti operativi del progetto. I ricercatori Nadia Catenazzi (Supsi) e Mattia Caccavo (Politecnico di Milano) hanno illustrato la nuova piattaforma digitale in fase di sviluppo.

Carlo Montisci (Ideas srl) ha invece mostrato l’analisi dei bisogni del territorio, usando proprio Villa Monastero come caso studio e laboratorio per l’osservazione delle dinamiche turistiche. Molto rilevante anche l’intervento di Laura Russo (Apfelstrudel srl) sulla Sentiment Analysis: uno studio condotto in alta e bassa stagione che ha messo a confronto la percezione opposta, e talvolta conflittuale, tra le esigenze dei visitatori e quelle dei residenti.

La sessione plenaria, moderata da Claudio Russo (Politecnico di Milano), ha visto il confronto diretto tra rappresentanti istituzionali e di categoria (tra cui Camera di Commercio, Federalberghi, Confesercenti e reti d’impresa).

Dal dibattito è emerso chiaramente come i flussi turistici odierni siano pesantemente influenzati da algoritmi e recensioni online, elementi che richiedono una governance consapevole, specialmente nelle aree lacustri e montane a rischio sovraffollamento. Tra le soluzioni prioritarie individuate: il potenziamento della mobilità integrata su tutto il bacino del Lario e il rilancio del turismo culturale – sostenuto dal Sistema Museale della provincia di Lecco – come chiave per decongestionare le aree più affollate e valorizzare l’identità locale.

I lavori si sono conclusi con una visita guidata alla Casa Museo e al Giardino botanico di Villa Monastero, curata dal conservatore Anna Ranzi.

DQuaDLA è finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera. Vede come capofila il Politecnico di Milano, in partnership con le Province di Lecco, Como e Sondrio, la Città Metropolitana di Milano e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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