Beato Vittorio Faccin Sacerdote saveriano, martire

28 Novembre 2025

Beato Vittorio Faccin Sacerdote saveriano, martireVittorio Faccin, vicentino d’origine ma cresciuto nella campagna modenese, entrò sedicenne tra i Missionari Saveriani, formandosi prima a Cremona, poi a Desio. Avendo interrotto gli studi troppo presto, accettò di essere fratello laico: nel 1952 emise la prima professione religiosa e, nel giorno dell’Immacolata del 1962, quella perpetua. Dal dicembre del 1959 era in missione nella regione del Kivu, nell’attuale Repubblica Democratica del Congo: s’impegnò a trasmettere specialmente l’amore tra i fratelli africani, segnati dalla guerra civile. Il mattino del 28 novembre 1964 venne prelevato dal capo ribelle Abedi Masanga col pretesto di aver fornito, via radio, alcune informazioni all’esercito regolare. Nel tentativo di avvisare il confratello padre Luigi Carrara, fece per scendere dalla jeep su cui era stato fatto salire a forza, però Masanga gli sparò all’istante: appena aveva messo un piede sul terreno. Padre Carrara, accorso mentre stava confessando alcune donne, chiese di poter morire accanto a lui. La beatificazione di padre Luigi e fratel Vittorio, ma anche di padre Giovanni Didonè e del sacerdote diocesano Albert Joubert (questi ultimi due uccisi alcune ore dopo di loro a Fizi) è stata celebrata il 18 agosto 2024 a Uvira. I resti mortali di padre Luigi e di fratel Vittorio riposano nella chiesa di Baraka.

Santi

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