#Essercisempre: la Polizia di Stato celebra 174 anni tra onorificenze e il ricordo dei caduti

Centosettantaquattro anni di storia proiettati verso il domani. La Polizia di Stato celebra oggi il suo anniversario di fondazione con un evento imponente che trasforma il cuore di Roma in una cittadella della legalità. Il tema scelto per questo 2026, “La polizia che guarda al futuro”, traccia il filo rosso di una giornata che unisce solennità istituzionale, memoria storica e vicinanza ai cittadini.

Le celebrazioni sono iniziate alle ore 9.00 presso la Scuola Superiore di Polizia, dove il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia, il Prefetto Vittorio Pisani, hanno reso omaggio ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro.

Il momento solenne si è poi spostato in Piazza del Popolo. Qui, il Presidente della Repubblica ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato, un riconoscimento tributato alle donne e agli uomini impiegati nei servizi di scorta e tutela. La cerimonia è stata anche l’occasione per onorare il sacrificio individuale: medaglie alla memoria e promozioni per merito straordinario sono state assegnate a numerosi agenti che si sono distinti per coraggio e abnegazione.

Non solo protocollo, ma un vero abbraccio con la popolazione. Come sottolineato da Domenico Cerbone, Direttore dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale:

“Scegliere Piazza del Popolo significa simbolicamente ribadire la nostra vicinanza alla gente. La piazza diventa un luogo di condivisione dei valori che ci ispirano.”

Fino al 13 aprile, lo “Spazio della Legalità” animerà la piazza con stand delle diverse specialità: dalla Polizia Scientifica (con un’area immersiva per risolvere casi reali) alla Postale, dalla Stradale alle Fiamme Oro. I visitatori potranno persino cimentarsi in una pista da curling o in una parete per l’arrampicata.

Particolarmente toccante l’allestimento dedicato alle scorte cadute in servizio tra il 1976 e il 1992. In esposizione per la prima volta l’Alfa Romeo Alfetta 1.8 del caso Moro, accanto alla “Quarto Savona 15”, l’auto della scorta del giudice Falcone, testimonianza muta ma potentissima del prezzo pagato per la democrazia.

Il calendario degli eventi è fittissimo e coinvolge grandi nomi dello spettacolo e dello sport:

Musica e Show: Il concerto della Banda della Polizia di Stato con i The Kolors e Rudy Zerbi (12 aprile); le dirette di Rai Isoradio e de “Il ruggito del coniglio”.

Sociale e Salute: Visite mediche gratuite (otorino e cardiologia) curate dal personale medico della Polizia e spettacoli per bambini con Geronimo Stilton.

Tradizione: Alle 16.00, il suggestivo Cambio della Guardia solenne al Quirinale con il personale in uniforme storica.

Le celebrazioni toccano altri punti iconici della Capitale: a Piazza del Viminale è possibile ammirare un quadro infiorato dei maestri di Genzano, mentre la Galleria Alberto Sordi ospita una mostra interattiva contro le frodi online.

L’intero evento, realizzato grazie al supporto di numerosi partner tecnici e istituzionali, sarà seguito dalla Rai, media partner ufficiale, con la diretta della cerimonia nazionale su Rai 1 a partire dalle 10.50.

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