In vista delle festività natalizie, Anas ha attivato un piano straordinario per gestire l’incremento dei flussi veicolari su tutta la rete nazionale. L’obiettivo è garantire sicurezza e fluidità sia per i brevi spostamenti che per i lunghi viaggi. Tendenze: Si prevede un calo del traffico nei giorni festivi (Natale, Capodanno, Epifania) e un controesodo diluito nei fine settimana successivi alle festività. Mobilitati 2.800 operatori (tra personale d’esercizio, tecnici e sale operative) per il monitoraggio h24. È previsto un aumento complessivo di circa 3,5 milioni di auto rispetto alla media. I picchi di crescita nazionale sono attesi per: Venerdì 19 dicembre: +8% (oltre 10,5 milioni di transiti totali); Sabato 20 dicembre: +11% (il giorno più critico).
Nord: Forti incrementi (oltre il +20%) verso le località montane, con particolare attenzione ad arterie chiave come la SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” e la SS38 “dello Stelvio”. Sud e Isole: Sono le aree che registreranno i maggiori aumenti percentuali, con punte del +19% e +13%. Per agevolare la circolazione, il transito dei mezzi pesanti sarà sospeso dalle 9:00 alle 22:00 nelle giornate di domenica 21, giovedì 25 e venerdì 26 dicembre.
