Emergenza caldo in Brianza e nel lecchese: scatta il piano di ATS per 23mila cittadini a rischio

ATS Brianza, in stretta collaborazione con le ASST di Monza e Lecco e l’IRCCS San Gerardo, ha attivato il Piano Operativo per la gestione dell’Emergenza Caldo. L’iniziativa, presentata dal Direttore Generale Paola Palmieri, punta a tutelare le fasce di popolazione più vulnerabili (anziani, malati cronici, persone sole o in condizioni abitative precarie) dagli effetti negativi delle ondate di calore e dall’isolamento estivo.

Lavoro di rete: coinvolgimento capillare di Comuni, Prefetture, associazioni di volontariato (come Croce Rossa e Croce Bianca) ed enti erogatori di servizi (RSA, centri diurni, servizi ADI) per attivare interventi preventivi.

Informazione ai cittadini: sul sito di ATS sono stati messi a disposizione materiali informativi, contatti utili e il link al bollettino Humidex di ARPA Lombardia. Una campagna social dedicata fornirà consigli per anziani, bambini, ospiti di strutture e anche per la tutela degli animali domestici.

Sicurezza sul lavoro: le linee guida sono state inviate anche alle aziende del territorio per proteggere i lavoratori esposti alle alte temperature.

Grazie a un algoritmo regionale coordinato dalla Struttura di Epidemiologia diretta da Luca Cavalieri d’Oro, che incrocia dati anagrafici, sanitari e farmaceutici, sono stati individuati circa 23.000 cittadini a rischio particolarmente elevato sul territorio di competenza: 16.000 nella provincia di Monza e Brianza. 7.000 nella provincia di Lecco.

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