Economia circolare a Lecco nasce il centro del riuso accanto al nuovo centro di raccolta

Prenderanno formalmente il via lunedì 5 ottobre i lavori per la realizzazione del nuovo Centro del Riuso di Lecco. La struttura sorgerà nell’area tra l’ingresso del nuovo Centro di raccolta comunale e via Ticozzi, ponendosi come tassello centrale per la riduzione dei rifiuti e la promozione dell’economia circolare in città.

L’edificio, sviluppato su una pianta a “L” per circa 250 metri quadrati, si distinguerà per un’architettura contemporanea dotata di pareti grigio scuro, aperture in policarbonato, finestre a nastro e un parcheggio dedicato agli utenti. L’intervento riveste inoltre un forte valore simbolico: il lotto è stato infatti oggetto di un complesso percorso di bonifica e messa in sicurezza a causa di passate contaminazioni ambientali. Per preservare il sottosuolo e rispettare i vincoli della bonifica, l’opera sarà realizzata su una struttura a palafitta, riducendo al minimo gli scavi.

L’investimento complessivo ammonta a circa 1,4 milioni di euro, finanziati da Comune di Lecco, Silea, Regione Lombardia (tramite il bando Ri.Circolo) e Fondazione Cariplo. I lavori sono stati aggiudicati alla società Bua Costruzioni Generali di San Benigno Canavese (Torino) e la conclusione è prevista per la primavera del 2027.

«Recuperare un’area storicamente contaminata per trasformarla in un luogo dedicato al riutilizzo ha un valore non soltanto urbanistico, ma anche culturale», sottolineano il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore all’Ambiente Simone Brigatti. «Significa promuovere comportamenti più responsabili, ridurre gli sprechi e rafforzare l’impegno di Lecco verso l’economia circolare».

A rimarcarne la duplice valenza è anche la presidente di Silea, Francesca Rota: «Riutilizzare un oggetto riduce il consumo di materie prime e le emissioni. Ma oltre alla dimensione ambientale c’è quella sociale: il centro favorirà l’accesso a beni a costi contenuti e nuove reti di solidarietà, mostrando come sia cambiato il rapporto tra comunità e ambiente».

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