Sesta vittoria consecutiva e secondo posto. Dopo una gara disputata ad alta voce e pur con una Dolomiti Bellunesi intraprendente, il Lecco si impone sugli avversari per 4-1 e continua la sua buona cavalcata in campionato scavalcando l’Union Brescia e candidandosi a essere il maggiore antagonista del Vicenza capolista. I manzoniani hanno messo al sicuro il risultato nella prima frazione, mentre nella seconda hanno subito il ritorno dei padroni di casa, pericolosi a più riprese, ma sono riusciti a prendere il largo e poi a gestire bene la gara.
PRIMO TEMPO – Al 2’ i padroni di casa ci provano con Olonisakin che si invola verso Furlan ma inciampa poi nel contatto con Romani facendo sfumare l’occasione. Due minuti dopo sempre lui impegna Furlan in una respinta. L’avvio delle ostilità è favorevole ai padroni di casa, bisognosi di fare punti per raddrizzare la loro classifica deficitaria. Al 13’ i manzoniani fanno centro alla loro prima occasione con Zanellato che, da fuori area e di controbalzo, finalizza nel modo migliore un assist di Sipos. Al 15’ quest’ultimo potrebbe raddoppiare ma ottiene soltanto una deviazione in corner. Al 17’ arriva il raddoppio lecchese con un destro al volo di Metlika che approfitta di una corta respinta della difesa veneta e insacca. Al minuto 28 Olonisakin potrebbe riportare i bellunesi in partita ma calcia debolmente su Furlan. Al 33’ Burrai, nel tentativo di sbrogliare una situazione delicata, spinge la sfera di testa oltre la propria porta per l’autogol e il 3-0 lecchese. Dopo un avvio a favore dei bellunesi, il Lecco ha preso decisamente l’iniziativa assumendo la padronanza del gioco. Al minuto 35 Mazzocco si infortuna e la Dolomiti Bellunesi è costretta al primo cambio inserendo Brugnolo. Al 40’ Furrer mette a lato sprecando l’occasione per il possibile poker.
SECONDO TEMPO – Al 6’ Rizzo cala il poker con un tiro di piatto su passaggio di Kritta dalla fascia sinistra. Il Lecco è ormai padrone assoluto della gara con la squadra di casa incapace di abbozzare una reazione. Al minuto 12 Alcides prova a segnare almeno il gol dell’accorciamento delle distanze dei padroni di casa ma Furlan sventa l’insidia. Non meglio va a Mondonico che mette a lato di testa un giro d’orologio dopo. Al 21’ Olonisakin cerca di nuovo di profanare la porta di Furlan ma conclude alto. Al minuto 23 Tanco atterra Olonisakin e la Dolomiti Bellunesi beneficia di un penalty. Dal dischetto Cossalter raccoglie la respinta di Furlan sulla massima punizione di Clemenza e sigla l’1-4. Al minuto 36 la Dolomiti Bellunesi tenta un ulteriore riavvicinamento con Petito ma Marrone salva sulla linea di porta. Al 47’ Kritta potrebbe segnare il poverissimo ma Consiglio gli si oppone.
TABELLINO
DOLOMITI BELLUNESI- LECCO 1-4
DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio, Barbini (44’pt Lattanzio), Monaco, Tavanti, Alcides (31’st Marconi), Cossalter, Burrai, Mazzocco (35’pt Brugnolo), Mignanelli, Olonisakin, Clemenza (31’st Petito). All.Andrea Burrai.
LECCO (3-4-2-1): Furlan, Marrone (38’st Lovisa), Tanco, Romani, Rizzo (31’st Anastasini), Zanellato, Metlika, Kritta, Furrer (19’st Pellegrino), Mallamo (19’st Bonaiti), Sipos (19’st Basili). All.Federico Valente.
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza
Marcatori: p.t: 13’ Zanellato (L), 17’ Metlika (L), 33’ Burrai (DB) (aut). S.t: 6’ Rizzo (L), 27’ Cossalter (DB) (rig)
Ammoniti: Sipos, Tanco, Anastasini, Brugnolo, Mondonico.
