La Lettera Apostolica di Leone XIV, “Disegnare nuove mappe di speranza”, è stata resa nota in occasione del 60º anniversario della dichiarazione conciliare “Gravissimum educationis” (1965, Paolo VI). Il testo sottolinea l’attualità dell’educazione come elemento che forma la trama stessa dell’evangelizzazione e strumento primario per rendere il Vangelo gesto educativo. Affrontando la società complessa, frammentata e digitalizzata, Leone XIV invita a recuperare la “cosmologia della paidea cristiana” e le “costellazioni educative”, custodendo l’unità tra fede e ragione. Il documento rimarca l’urgenza di far fronte a emergenze come guerre e disuguaglianze, inserendosi nell’Anno Santo 2025 dedicato alla speranza. Il Papa incoraggia ad aggiornare metodi e linguaggi. La tecnologia e il progresso digitale fanno parte del piano di Dio, ma devono servire la persona, non sostituirla. Integrando il Patto educativo globale (2020), Leone XIV aggiunge tre priorità: la vita interiore, il digitale umano (persona prima dell’algoritmo), e la pace disarmata e disarmante.
Editorialista: Fabio Trevisan – Giornalista e saggista, è membro del Comitato di Redazione dell’Osservatorio Card. Van Thuan.
