Un secolo di storia, coraggio e dedizione al servizio del Paese. Il 10° Reggimento Genio Guastatori taglia il prestigioso traguardo dei cento anni e la città di Cremona si prepara a rendergli omaggio con un programma fitto di celebrazioni solenni, musica e memoria storica. Le celebrazioni si articoleranno in due giornate, coinvolgendo i luoghi simbolo della città e la storica sede del Reggimento.
Il via ufficiale avverrà martedì 10 marzo. Alle ore 14:30, presso il Cimitero Monumentale, si terrà la deposizione di una corona d’alloro, un momento di raccoglimento per onorare la memoria di chi ha servito sotto le insegne del Genio. La serata di martedì sarà invece dedicata alla musica e alla cittadinanza: alle ore 18:30, l’Aula Magna del Politecnico di Cremona (via Massarotti) ospiterà il concerto della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri della Brigata “Ariete”, un evento che promette grandi emozioni e spirito di corpo.
Il momento culminante è previsto per mercoledì 11 Marzo alla Caserma “Col di Lana” (via Brescia). A partire dalle ore 10:30, il piazzale della caserma diventerà il teatro della cerimonia militare celebrativa. Il protocollo vedrà l’afflusso dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dei Gonfaloni delle città di Cremona e Pavia, seguiti dagli onori alla Bandiera di Guerra. Dopo le allocuzioni del Comandante del 10° Reggimento e della massima Autorità presente, la mattinata vivrà uno dei suoi momenti più toccanti con la lettura della “Preghiera del Guastatore”.
A chiudere la cerimonia, intorno alle ore 11:30, sarà lo sfilamento dei mezzi speciali del Genio, giganti d’acciaio che rappresentano l’evoluzione tecnologica e operativa di questo corpo d’élite. Al termine, gli invitati avranno l’opportunità di visitare la mostra storica allestita per l’occasione, un viaggio visivo attraverso un secolo di missioni, soccorso alle popolazioni e operazioni militari.
Il Centenario non è solo una ricorrenza militare, ma la conferma del legame profondo tra la comunità cremonese e i suoi guastatori. Un’occasione per la cittadinanza di scoprire da vicino l’impegno quotidiano degli uomini e delle donne della “Col di Lana”, da sempre pronti a intervenire nelle emergenze civili e nei teatri operativi internazionali.
