La nuova squadra di governo del Comune di Lecco è ufficialmente pronta a partire. Con la firma del decreto sindacale, è stata formalizzata la nomina dei 9 componenti della Giunta comunale, nel pieno rispetto delle normative sulla parità di genere (che impongono una rappresentanza non inferiore al 40% per ciascun sesso).
L’ufficializzazione dell’esecutivo comporterà ora i conseguenti passaggi formali in Consiglio comunale: per gli assessori nominati che rivestono la carica di consigliere scatterà infatti l’incompatibilità, con la successiva opzione e surroga nell’aula di Palazzo Bovara.
La carica di Vicesindaco è stata affidata al giovane Carlo Piazza (classe 1992), a cui va anche una macro-delega di peso: lo Sviluppo urbano e l’attrattività territoriale, che comprende Urbanistica, Pgt, Edilizia privata e Politiche dell’abitare.
La composizione della Giunta vede un mix di competenze suddiviso tra 5 uomini e 4 donne:
Cinzia Bettega: Cultura, biblioteche, musei e Turismo.
Simone Brigatti: Bilancio, Ambiente, Verde urbano, sostenibilità e Digitalizzazione.
Marco Caterisano: Attività produttive, Commercio, Polizia locale e la valorizzazione di Montagna e Lago, oltre ai Grandi eventi.
Lorella Cesana: Sport, Politiche giovanili e Patrimonio.
Angela Fortino: Istruzione, Politiche educative e Famiglia.
Emilio Minuzzo: Welfare sussidiario, Servizi sociali, Lavoro e Integrazione sociale.
Stefano Parolari: Lavori pubblici, Manutenzioni e Mobilità (Viabilità e Trasporti).
Alessandra Rota: Partecipazione, Rapporti con i quartieri, Servizi demografici, Pari opportunità e Protezione Civile.
Il primo cittadino ha deciso di trattenere sotto la propria diretta competenza alcune materie strategiche per lo sviluppo e la macchina comunale. Restano in capo al Sindaco le deleghe a: Relazioni istituzionali, Risorse umane (Personale), Programmazione e controllo strategico, Società partecipate, Comunicazione, Servizi abitativi, Economia sociale e la partita strategica di Università e Ricerca.
Il provvedimento, che prevede come da statuto la facoltà del Sindaco di modificare o revocare le deleghe in qualsiasi momento con un provvedimento motivato, sarà ufficialmente comunicato al Consiglio comunale durante la prima seduta utile.
