Comune di Bellano: approvato il rendiconto 2025. Avanzo da 2,8 milioni

È stato approvato il rendiconto finanziario del bilancio 2025 del Comune di Bellano, che si attesta a circa 10 milioni 800mila euro, ancora una volta, racconta di casse comunali in salute. “Considerando accertamenti e impegni, rappresenta un risultato in linea rispetto agli esercizi precedenti, confermando la solidità economica dell’Ente – commenta il Sindaco Antonio Rusconi – Si tratta di un risultato davvero molto importante per un Comune delle nostre dimensioni, frutto dell’impegno e del lavoro di Amministratori, dipendenti e collaboratori che hanno speso molto tempo, soprattutto per reperire fondi extra comunali. Importante è anche l’andamento dell’indice di indebitamento che, grazie alle politiche intraprese negli anni, è risultato in continuo calo, giungendo all’1,73% per il 2025”.

Entrando nello specifico, fra le entrate più rilevanti vi sono quelle tributarie, per un totale di 2 milioni 626mila 266, così ripartite:

•          388.822 euro dall’IRPEF

•          1.413.734 dall’IMU

•          580.331 dalla TARI

“Come ogni anno, mi preme sottolineare come l’entità delle entrate dirette derivanti dalle azioni intraprese in campo turistico portano indubbi benefici alle casse dell’Ente e soprattutto ai Bellanesi, attraverso servizi erogati che non solo vengono mantenuti negli esercizi che si susseguono, ma che vengono ulteriormente ampliati e creati in relazione alle esigenze manifestate. Un esempio concreto dei benefici del turismo è il fondo appena istituito di ben 100.000 euro per i contributi ai giovani per calmierare le spese di affitti e mutui.”, afferma l’assessore al bilancio Stefano Calvasina, che ne elenca le più significative:

•          1.587.535 euro dalla gestione dell’Orrido e del BAC – Bellano Arte Cultura

•          332.210 euro dalle soste a pagamento, cui si aggiungono 16.239 euro dalla Viabilità Agro Silvo Pastorale

•          192.148 euro dall’imposta di soggiorno

“In generale le entrate dirette in ambito turistico ammontano, nel 2025, a ben 2.128.132 di euro a fronte di 889.583 euro di spese, di cui 410mila destinati alla gestione di Orrido e Infopoint. Dal rapporto tra entrate e uscite ne consegue che 1.238.549 euro sono stati spesi per le altre missioni: sociale, manutenzioni, istruzione e sicurezza, con un incremento di 65mila euro rispetto al 2024. Non solo: all’interno dello stesso ambito, relativo alla missione turismo, sono compresi numerosi contributi erogati alle associazioni del nostro paese, a sostegno delle iniziative rese possibili anche grazie al prezioso lavoro di numerosi volontari che si sono spesi per il territorio”.

Altre entrate rilevanti per il bilancio sono quelle relative ai trasferimenti e ai contributi erogati dagli Enti superiori per un totale di 796mila 666 euro, tra i quali la cifra stanziata quale contributo per la fusione dei Comuni pari a 481.942,63.

Proseguendo con l’analisi del Rendiconto di Gestione 2025, da segnalare è l’entrata 1.877.851, risultato dei trasferimenti in conto capitale da Enti superiori a copertura di numerosi investimenti, quali la soppressione del passaggio a livello, la riqualificazione del Parco Lorla e del Municipio, il progetto Brezza sull’Adda.

“Il totale della spesa corrente è pari a 5 milioni 707mila 789 euro, con un aumento di 460mila euro rispetto all’esercizio precedente – conclude Calvasina – Spese coperte per un terzo dalle sole entrate derivanti turismo; mentre in tutte le missioni sono state effettuate spese in conto capitale per investimenti superiori a 6 milioni di euro”.

L’avanzo del 2025 è pari a 2.763.175 di euro, ed è così composto:

•          1.157.220 euro quale parte accantonata,

•          625.011 quale parte vincolata, di cui:

o          30.574 euro quali canoni di polizia idraulica per interventi su reticolo minore

o          43.502 euro come fondi usi civici per gli alpeggi

o          18.398 euro per manutenzione strade Agro Silvo Pastorali

o          564.504 euro quali proventi della gestione dei parcheggi, vincolati alla realizzazione di opere per la messa in sicurezza dei percorsi viabilistici

•          188.178 euro quale parte destinata agli investimenti

•          792.763 euro quale parte disponibile

o          Da utilizzarsi secondo le disposizioni vigenti.

“L’avanzo verrà utilizzato, in prima fase, a copertura delle quote previste a carico dell’Ente nei diversi bandi ottenuti fino a ora, oltre che per il completamento degli interventi già in corso – spiega ancora l’assessore – Come per gli scorsi anni, poi, proseguiranno l’attenzione e l’impegno rivolti al reperimento di altri finanziamenti sovracomunali, per i quali potrebbe essere necessario l’impiego di ulteriore avanzo a copertura della quota di compartecipazione prevista per l’Ente.

Come da prassi, quindi, non tutto l’avanzo verrà impiegato nell’immediato, ma se ne conserva una parte fino agli ultimi mesi dell’anno, a garanzia di copertura di eventuali spese impreviste e di eventuali aumenti dei prezzi in considerazione degli eventi geopolitici in atto”.

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