DILI, TIMOR EST Avrebbe potuto essere questo bambino, non era più grande. Ieri, mentre ci concedevamo un caffè, ci ha avvicinato un piccolo. Magliettina rossa, piedi nudi, riccioli neri. Mi fissava e mormorava: “etu”, riso. L’ho portato al banco dello street food e gli ho chiesto “etu ho?”, riso con? Ha indicato del pollo e delle verdure. Era bellissimo vederlo da lontano, seduto al tavolo da solo come gli altri uomini d’affari, col suo vassoio, l’acqua e il tovagliolo. Nulla di speciale, l’avreste fatto anche voi, ma è stato bello far diventare signore un figlio di uomo. Almeno per una volta, almeno per un pugno di riso. Misericordia io voglio, non sacrifici religiosi.….https://lalocandadellaparola.com/2025/07/18/come-un-signore/
Come un signore
