Cento passi di memoria a Valmadrera l’omaggio degli studenti alle vittime di mafia

Martedì 17 Marzo, gli alunni della scuola primaria e secondaria dell’ICS di Valmadrera si sono ritrovati presso il Parco di via Leopardi per un momento di riflessione condiviso con la cittadinanza. L’iniziativa, dal titolo “100 passi verso il 21 Marzo”, ha dato vita a un’installazione artistica di forte impatto emotivo, proseguendo il percorso di educazione civica iniziato lo scorso anno.

Il cuore dell’esposizione è stato un suggestivo intreccio di simboli: alle strutture del parco sono stati appesi i ritratti delle vittime di mafia realizzati dagli studenti della secondaria. Segni “graffianti” e incisivi che hanno restituito un volto creativo a chi ha sacrificato la vita per la giustizia. I cento passi di Peppino Impastato: cento impronte rosse, create dai bambini della primaria, hanno tracciato il cammino fisico e ideale dalla scuola all’installazione, richiamando il celebre messaggio di coraggio di Impastato. L’Agenda Rossa di Paolo Borsellino: 150 agende artigianali, simbolo del mistero e dell’eredità del giudice, sono state disposte su un tappeto rosso a disposizione dei passanti. Ogni agenda custodisce un QR Code che rimanda al sito della scuola, dove è raccolta la documentazione completa del progetto.

Il momento centrale dell’evento è stato dedicato alla riflessione collettiva. Dopo i saluti istituzionali del Vicesindaco Raffaella Brioni, è intervenuto Alberto Bonacina, referente di Libera Lecco. Leggendo alcuni passi del romanzo “Io sono nessuno”, Bonacina ha offerto uno spunto profondo sulla responsabilità civile, citando l’esempio di Piero Nava: l’uomo che scelse di testimoniare, dimostrando che la legalità nasce proprio dal coraggio di chi decide di non voltarsi dall’altra parte.

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