A quasi 750 giorni dall’inizio del conflitto israelo-palestinese, il Consiglio regionale della Lombardia ha ospitato l’intervento del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, in un incontro dedicato alla pace e alla ricostruzione nei territori di Gaza e Cisgiordania.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con l’Associazione Consiglieri Regionali e con l’Intergruppo consiliare di sostegno alle popolazioni di Gaza e Cisgiordania, nato lo scorso 1° luglio. Coordinato dai consiglieri Chiara Valcepina (FdI) e Onorio Rosati (AVS), l’Intergruppo aveva già chiesto, con un ordine del giorno approvato in sede di Assestamento di Bilancio, la creazione di un fondo regionale per sostenere interventi concreti di aiuto umanitario.
I numeri illustrati nel corso della seduta sono drammatici: oltre 65.000 vittime nella Striscia di Gaza, più di un quarto bambini, e quasi 170.000 feriti con danni permanenti. Nove edifici su dieci sono distrutti o gravemente danneggiati, 125 ospedali colpiti e 1.700 operatori sanitari uccisi.
L’intervento del Cardinale Pierbattista Pizzaballa – “L’attentato del 7 ottobre e la guerra a Gaza – ha sottolineato il Cardinale Pizzaballa – hanno riaperto un trauma profondo in entrambe le popolazioni. Israele ha vissuto l’attacco come una ‘piccola Shoah’, mentre per i palestinesi il conflitto ha rievocato la ‘Nakba’, il dramma dell’esodo forzato del 1948.
Questa guerra ha scavato un solco doloroso tra i due popoli, alimentato da parole di disprezzo e rifiuto reciproco. Il dramma di Gaza rappresenta uno spartiacque: da qui dovrà partire una doppia ricostruzione, materiale e morale. Servirà ricostruire scuole, case, ospedali, ma anche la fiducia, il dialogo e il tessuto sociale distrutti dalla violenza. È un percorso lungo e difficile, perché la diffidenza e l’odio sono ormai profondamente radicati.
È fondamentale che i palestinesi di Gaza non siano solo destinatari di aiuti, ma protagonisti della loro rinascita. La guerra ha diviso: la ricostruzione dovrà essere occasione di unità.”
Dopo l’intervento del Cardinale, l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso ha illustrato le azioni messe in campo dalla Regione Lombardia a favore dei bambini provenienti da Gaza, con particolare riferimento al Progetto Arca, iniziativa congiunta tra Fondazione Progetto Arca e Regione Lombardia.
L’obiettivo è fornire alloggio, beni di prima necessità e supporto ai minori arrivati in Italia per ricevere cure mediche specialistiche. Finora sono stati raccolti 90.000 euro e accolte 18 famiglie e 52 bambini. Attualmente, 25 piccoli pazienti con gravi traumi di guerra sono curati nelle strutture lombarde, accompagnati da 69 familiari; nei prossimi giorni sono attesi altri quattro bambini con i rispettivi caregiver.
Tra i principali ospedali coinvolti figurano il Niguarda e il Policlinico di Milano, il Vittore Buzzi, l’Istituto Nazionale dei Tumori, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, gli Spedali Civili di Brescia e l’IRCCS San Gerardo di Monza.
Il Sottosegretario Raffaele Cattaneo, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, ha inoltre presentato i progetti finanziati dalla Regione per un totale di 399.802,97 euro, tra cui: intervento umanitario di emergenza per la cura e riabilitazione dei feriti a Gaza (Fonti di Pace Odv); emergenza Gaza – 2025 (Pro Terra Sancta); assistenza invernale per famiglie vulnerabili (Terre des Hommes Italia ETS); acqua potabile e servizi igienici per sfollati di Gaza (CESVI); be-safe: rifugi scolastici sicuri (Fondazione AVSI); cuore di bimbi Uzbekistan – ECMO per la vita (Mission Bambini ETS).
In sintesi, l’incontro ha unito il valore simbolico dell’appello del Cardinale Pizzaballa alla necessità concreta di interventi umanitari e di cooperazione. Una giornata in cui, dalle parole alla solidarietà, la Lombardia ha voluto ribadire il suo impegno per la pace e la dignità delle persone colpite dal conflitto.
