In occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2025, il CAI – Sezione di Calco ha organizzato un’escursione simbolica al Monte San Primo, la vetta più elevata (1686 m) del Triangolo Lariano. L’iniziativa, concepita come momento di riflessione collettiva, ha voluto sottolineare l’importanza delle aree montane e la loro crescente fragilità.
Il tema scelto dalla FAO per l’edizione di quest’anno è stato: “Glaciers matter for water, food and livelihoods in mountains and beyond”.
L’accento è posto sul rapido arretramento dei ghiacciai e sugli impatti della crisi climatica che sta trasformando profondamente gli ecosistemi alpini. Un richiamo chiaro alla necessità di una frequentazione responsabile e di politiche efficaci per la tutela dell’ambiente montano.
Il Monte San Primo, al centro negli ultimi anni di dibattiti legati a progetti turistici insostenibili, è divenuto il simbolo di questa sfida. Preservarne l’autenticità significa riconoscerne il valore ambientale, paesaggistico e culturale, mettendo al primo posto la salvaguardia del territorio.
L’escursione, guidata dall’Operatrice di Tutela Ambiente Montano della Sezione, ha riunito soci e cittadini in un clima di partecipazione e consapevolezza. L’obiettivo è ricordare che le montagne sono un patrimonio comune da difendere. Come sottolineano i promotori, si tratta di un impegno oggi più urgente che mai.
