Il Cinema di Bellano compie vent’anni e, anziché spegnere semplicemente le candeline, sceglie di regalare alla cittadinanza tre occasioni per guardarsi dentro. Nell’ambito del progetto “Bellano Friendly”, l’Amministrazione comunale ha infatti varato un ciclo di tre appuntamenti a ingresso gratuito che utilizzano il linguaggio del teatro per affrontare nodi cruciali del nostro tempo: l’educazione dei più piccoli, le zone d’ombra dell’adolescenza e la complessità dell’autismo.
Si comincia martedì 28 aprile alle 21.00 con “Infanzia Felice”, uno spettacolo di e con Antonella Questa. L’iniziativa, nata dalla spinta di due esperte del settore educativo, Claudia Locatelli e Lucia Tavasci, punta a scardinare i modelli pedagogici rigidi del passato per mettere finalmente il bambino al centro. Con ironia e intensità, la scena diventerà un laboratorio di riflessione per genitori ed educatori, chiamati a interrogarsi su come cresciamo i cittadini di domani.
Il programma prosegue sabato 9 maggio (ore 16.00) con un incontro che promette di scuotere le coscienze: “Il fascino stupefacente dell’adolescenza”. Curato dal dottor Edoardo Polidori, l’appuntamento vuole superare i soliti slogan sulla droga per cercare un dialogo autentico tra giovani e adulti. L’obiettivo non è spaventare, ma comprendere perché le sostanze esercitino ancora un’attrattiva così forte in una società che spesso fatica a dare risposte ai più giovani.
A chiudere il cerchio sarà, venerdì 22 maggio alle 21.00, la performance multimediale “Out Is Me”. Sul palco salirà Yuri Tuci, già noto al grande pubblico cinematografico, che porterà in scena il proprio vissuto di persona autistica. In collaborazione con l’associazione “Illumina di blu – Valsassina”, lo spettacolo mescolerà musica elettronica e proiezioni video per raccontare l’autismo dall’interno, affrontando senza filtri temi come la sessualità e il rapporto con la famiglia, fino a porre al pubblico la domanda più scomoda: «Quanto è normale la nostra normalità?».
«Vogliamo che Bellano sia un laboratorio dinamico», spiega l’assessore ai Servizi alla Persona, Jessica Vanelli, sottolineando come l’arte sia il veicolo più potente per generare consapevolezza. L’invito è aperto a tutti: famiglie, professionisti e semplici curiosi, per trasformare una serata al cinema in un momento di crescita collettiva.
L’ingresso per tutti gli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni è possibile contattare l’Infopoint di Bellano.
