Auto, Tovaglieri: “Berlino fa marcia indietro, ma il danno è fatto”

La retromarcia della Germania sullo stop ai motori endotermici dopo il 2035 è per l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri una conferma delle criticità sollevate dal suo partito contro la linea dell’elettrico imposto dall’UE. Secondo Tovaglieri, il cambio di posizione di Berlino arriva troppo tardi, dopo una crisi che ha già colpito duramente l’automotive europeo e mette in discussione la strategia green sostenuta dalla presidente Von der Leyen.

E’ quanto dichiara l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri, componente della commissione industria del Parlamento europeo “Meglio tardi che mai, la marcia indietro di Berlino sullo stop ai motori endotermici è una vittoria della Lega e dei Patrioti, che hanno combattuto con forza fin dal primo giorno contro questo assurdo provvedimento. Siamo soddisfatti, anche se ormai il danno è fatto. Se fossimo stati ascoltati prima, non saremmo arrivati a questo punto, con la più grave crisi del settore automotive della storia europea, migliaia di posti di lavoro in fumo, perdita di autonomia strategica, competitività e quote di mercato. Le ultime dichiarazioni del cancelliere tedesco Merz sulla necessità di immatricolare auto ibride dopo il 2035 suonano come una vera e propria sconfessione della miope agenda green della presidente Ursula Von Der Leyen, paladina del Green Deal e dell’elettrificazione forzata, che stanno portando l’Europa al suicidio economico e industriale. L’augurio è che questo cambio di passo possa segnare una presa di coscienza dell’UE anche sulle altre folli politiche ideologiche portate avanti dalla Commissione, che rischiano di ipotecare il futuro del continente e di milioni di cittadini europei”. 

didascalia: eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri

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