Il progetto “Attiva la Mente”, promosso da Auser Leucum in collaborazione con diverse realtà sociali del lecchese, ha concluso con successo il suo primo ciclo a Oliveto Lario. Grazie ai risultati positivi e all’entusiasmo dei partecipanti (over 80), l’iniziativa ripartirà il 20 aprile 2026 a Malgrate, coinvolgendo un nuovo gruppo di dieci utenti.
I pilastri del progetto:
Fondamenti scientifici: Il percorso sfrutta la plasticità neurale per creare una “riserva cognitiva”, fondamentale per compensare il naturale declino legato all’età e promuovere un’invecchiamento autonomo.
Tecnologia d’avanguardia: Gli incontri utilizzano una piattaforma web con oltre 30 attività validate, fruibili tramite PC. Gli esercizi sono personalizzati in base al profilo di ogni utente (memoria, linguaggio, logica) e monitorati nel tempo.
Dimensione umana: Il modello coniuga l’innovazione digitale con il valore della relazione sociale. Le sessioni di gruppo, guidate da operatori qualificati, combattono l’isolamento e trasformano l’allenamento mentale in un momento di condivisione e gratificazione personale.
L’obiettivo finale è restituire alla comunità anziani che siano menti attive, connesse e integrate nel tessuto sociale, riducendo al contempo il futuro carico assistenziale per le famiglie e il territorio.
