ATS Brianza: Il futuro delle cure palliative passa per innovazione e reti

Il convegno organizzato dalla Vigilanza Sociosanitaria di ATS Brianza il 20 ottobre sul tema delle Cure Palliative ha registrato grande partecipazione, generando numerosi spunti per l’arricchimento della rete assistenziale.

Punti chiave e proposte emerse:

Necessità di Aggiornamento: Urgono un aggiornamento normativo e dei requisiti per le strutture (RSA, Hospice).

Innovazione e Tecnologia: Costruire una piattaforma informatica di rete per rendere la presa in carico più smart, tecnologica e accessibile.

Formazione e Standard: Accrescere la formazione sul tema, normare la consulenza palliativa e considerare nuovi titoli di studio per lo standard assistenziale.

Focus Territoriale: È stata presentata un’analisi dettagliata (Dr. Cavalieri D’Oro) sul “Silver Tsunami Hazard” e sulle modalità del “morire in ATS Brianza”, con interventi che hanno toccato temi come l’Identificazione precoce del bisogno (NECPAL e SPICT) e i principi di Proporzionalità e Appropriatezza.

Centralità delle Relazioni: Nelle conclusioni, è stata sottolineata l’importanza delle relazioni (tra operatori, pazienti, strutture e istituzioni) e della collaborazione tra ASST, RSA, Enti Locali e ATS per garantire la qualità delle cure alle persone fragili.

Il convegno si è concluso con l’impegno a promuovere tavoli di lavoro per rafforzare le Reti Locali di Cure Palliative e proporre nuovi requisiti, partendo dall’esperienza di chi opera quotidianamente sul territorio.

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