Aprile si conferma il mese dedicato alla prevenzione alcologica, con il culmine il 16 Aprile per l’ Alcohol Prevention Day 2026. L’iniziativa, supportata dal Ministero della Salute, mira a sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’abuso di alcol, una sostanza che causa globalmente 3 milioni di morti l’anno e rappresenta il principale fattore di rischio per i giovani tra i 15 e i 49 anni.
L’ASST di Lecco opera attraverso i Nuclei Operativi Alcologia (NOA) di Lecco e Merate, avvalendosi di équipe multidisciplinari. Nel 2025 sono state assistite oltre 500 persone (età media 47 anni). Si stima che meno del 10% di chi ha bisogno di cure si rivolga effettivamente ai servizi. Preoccupano i minori (per i quali il rischio zero non esiste) e gli over 65 (il 30% dei maschi ha consumi a rischio).
Costanza Agostoni, Direttore della Rete Dipendenze, sottolinea la necessità di abbattere lo stigma: chiedere aiuto non deve essere visto come un “ultimo stadio”, ma come una scelta consapevole per la propria salute. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’alcol basata su basi scientifiche e non sulla demonizzazione.
L’ASST ha organizzato diverse attività sul territorio: 17 aprile e 22 maggio: Incontri sulla sicurezza alla guida (Ospedale Manzoni). 28 aprile (mattina): Distribuzione materiale informativo presso le Case di Comunità di Lecco, Introbio e Calolziocorte (con Unità Mobile). 30 aprile (ore 19.30): Cena analcolica “Zero gradi. Cento gusti” a LaorcaLab, Lecco (prenotazione obbligatoria).
