A Bruxelles la protesta della Coldiretti. Flash-mob contro il piano Von der Leyen

Centinaia di giovani agricoltori hanno partecipato al flash mob organizzato da Coldiretti nei luoghi simbolo di Bruxelles e Roma, guidati dal presidente Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo. Al centro della protesta c’è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il piano di accorpare il bilancio della Politica Agricola Comune in un fondo unico, l’ultimo segnale di una svolta tecnocratica dell’esecutivo europeo che mina le basi della democrazia e rischia di compromettere il futuro dell’agricoltura europea.

Dal palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea, ai luoghi simbolo di Roma come il Colosseo, la Fontana di Trevi e Piazza Navona, gli agricoltori hanno esposto striscioni raffiguranti Ursula von der Leyen in una sorta di “Vonderland”, un territorio autoritario che rappresenta un’Europa percepita come sempre più distante dalla realtà, dai cittadini e dal mondo agricolo.

Accanto alle immagini, messaggi incisivi e chiari: “Non spegnere la democrazia!”, “Non spegnere la salute”, “Non spegnere l’agricoltura”. Parole che evidenziano una crescente distanza tra le istituzioni europee e le esigenze concrete del settore agricolo, con una Commissione Europea accusata di ignorare le decisioni del Parlamento e di operare senza un autentico confronto democratico.

Condividi:

Post correlati