Lecco, 16 marzo 2017   |  

"Torto Marcio, quando un libro di successo racconta la tua vita e le tue domande"

Paolo Trezzi: Un romanzo che il cuore ti spinge a finire di corsa a perdifiato perché come la Giustizia vuoi che arrivi tutta e subito ma la testa ti dice, ti chiede, di rallentare, di assaporatela tutta questa storia, questi intrecci, questa vita.

robecchi torto marcio

Caro Direttore

Sabato alle 18 presso la Libreria Volante di via Bovara a Lecco, (e come bonus all'interno del Festival Leggermente) presenteremo un libro, un libro giallo, un libro da molte settimane in cima alle classifiche dei più venduti.
Il Libro è "Torto Marcio", ed. Sellerio. L’autore è Alessandro Robecchi*

E il tutto,le ragioni del tutto, dell’invito, del consiglio a venire a sentire la presentazione, a berci un Oban14 con sottofondo Dylan, mentre proviamo a riflettere su quella lama di luce che fa sanguinare la differenza tra Giustizia di Tribunali e il nostro senso di Giustizia, tra quell’ombra che rimane lì sospesa nell’arrovellarsi perché non è sempre giusto quello che è legale e non è sempre legale quello che è giusto, sta come sempre in quella frase di J.D. Salinger ne “il Giovane Holden” che è rivelazione di un codice, è una delle poche verità assoluteinscalfibili, e che dice: “Quelli che milasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggerevorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare altelefono tutte le volte che ti gira” .

Ecco "Torto Marcio" di Robecchi ha questo fiato che ti si ferma in gola, il pomo d’adamo è lì fermo sospeso come l’attimo prima dell’acqua che diventa cascata, o quell’equilibrio appeso al vento di quando ti si spezza improvvisamente il tacco della scarpa décolleté

Robecchi è quell’amico prezioso, vero, che puoi chiamare e chiedergli di venire a raccontartelo il suo nuovo libro e la bellezza della storia, il filo rosso che disegna, dipinge la scrittura coinvolgente, ironica e intelligente, e tu lo sai che le belle cose, le interazioni sono valori e questo ti spinge a condividere la fortuna, il privilegio, e quindi diventa naturale, un segno di giustizia sociale, trasformare una cena tra amici sul lungolago in una presentazione pubblica perché i bei libri, deliziosi, importanti, appunto che ti lasciano senza fiato, che a volte come questo, raggiungono anche la cima delle classifiche di vendita, sono un pretesto, un bellissimo e pieno pretesto per raccontare della vita, nostra,degli altri, e nostra con gli altri.

Di quel senso di giustizia che manca, di chi paga?, Se è poi giusto che paghi e fino a quele punto è giusto che paghi.
Un romanzo che il cuore ti spinge a finire di corsa a perdifiato perché come la Giustizia vuoi che arrivi tutta e subito ma la testa ti dice, ti chiede, di rallentare, di assaporatela tutta questa storia, questi intrecci, questa vita.
Anche se è un avita che ha torto marcio e tu ci sei dentro così, svuotato, desolato, con le tue forti ragioni e i tuoi sacchi di torto sulle spalle e non sai la strada per uscirne, e sai solo che se ne può uscire solo assieme, ma assieme a chi?

*Alessandro Robecchi oltre che scrittore di qualità e successo, è giornalista, ha scritto escrive per vari giornali, il Manifesto, Il Fatto quotidiano, è stato una dellefirme più brillanti del settimanale satirico Cuore; autore della trasmissionecult di Radiopopolare, Piovono Pietre, scrive da anni i testi di MaurizioCrozza e mille altre cose ancora.

Paolo Trezzi

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Novembre 2011 dopo alcuni giorni di consultazioni, nasce ufficialmente (prestando giuramento) il governo presieduto da Mario Monti.

Social

newTwitter newYouTube newFB