Barzago, 03 marzo 2022   |  

Mostra fotografica di Bruno Isella: Il Crocifisso di Barzago Incoronato da 100 anni

di Italo Allegri

Sarà inaugurata domenica pomeriggio 6 marzo, dopo la recita dei Vespri delle 15.30, la Mostra fotografica di Bruno Isella dal titolo: Il Venerato Crocifisso di Barzago Incoronato da 100 anni.

00 0005 a 2

Proseguono le iniziative per celebrare il centesimo anniversario dell’Incoronazione del Venerato Crocifisso di San Bartolomeo di Barzago, con l’inaugurazione della Mostra fotografica di Bruno Isella dal titolo: Il Venerato Crocifisso di Barzago Incoronato da 100 anni. La presentazione avverrà domenica pomeriggio 6 marzo dopo la recita dei Vespri alle ore 15.30. L’esposizione è allestita nella chiesetta annessa alla chiesa parrocchiale e rimarrà aperta per tutta la Quaresima fino al 18 aprile 2022.

Bruno Isella, appassionato da anni di fotografia, ha recuperato dal suo prezioso archivio fotografico, che rappresenta la memoria fotografica del paese, circa una ottantina di scatti in bianco e nero e a colori, per documentare la devozione dei fedeli di Barzago nei confronti del Crocifisso, che la tradizione popolare ritiene dono di San Carlo Borromeo nel corso del suo episcopato, al quale si è sempre rivolta soprattutto nei momenti di difficoltà.

Fotografo per passione, Bruno nel corso del tempo ha raggiunto una tecnica invidiabile equiparabile ai più noti professionisti del settore. È autore di mostre importanti con il Circolo Fotografico di Inverigo, a cui appartiene, nella città di Milano, dove ha dimostrato una innata capacità artistica e creativa, maturata nell’impiego delle diverse tecnologie specifiche del settore in rapida evoluzione negli ultimi decenni, passando dalle riprese con la pellicola alla stampa su carte, alle riprese con la tecnica digitale e post-produzione.

Tali competenze sono state messe e frutto soprattutto nel recupero delle foto storiche riesumate dall’Archivio comunale, realizzate negli anni Quaranta, e quelle dell’Archivio Parrocchiale scattate nel cinquantesimo anniversario dell’Incoronazione, fino alla documentazione di carattere personale inedita, delle riprese da lui effettuate in occasione del settantacinquesimo nel 1996 in bianco e nero, e quella a colori di apertura del centesimo anniversario.

Una rassegna dunque lunga oltre il secolo con le riprese dei più antichi documenti d’archivio riferibili al 1758, quelli dell’arcivescovo Card. Achille Ratti per concordare la data dell’incoronazione, poi fissata a domenica 21 novembre 1921, quindi una carrellata delle ricorrenze più significative: 1941, 1971, 1996, 2021; per concludere con i parroci che hanno conservato e promosso la devozione nei confronti del Crocifisso di Barzago e le immagini indimenticabili della benedizione con il Simulacro impartita dal parroco don Giovanni Colombo in occasione della Quaresima 2021 in piena pandemia.

La mostra è una occasione imperdibile per gli abitanti di Barzago, e quanti hanno le loro radici nella parrocchia di San Bartolomeo, per riannodare la propria storia con il passato, incontrando volti di persone certamente note se non addirittura parte dei loro affetti più cari, o incrociare – perché no – lo sguardo con se stessi in anni non lontanissimi.

Percorrere le strade della processione in occasione della Festa del Crocifisso, nella distanza ciclica di circa un quarto di secolo, è un modo anche per rivisitare il paese di Barzago e le sue trasformazioni avvenute nell’arco di circa sessant’anni.

Ma la mostra è pure l’opportunità per quanti sono appassionati di fotografia di visionare il percorso di un fotografo che ha costantemente amato il proprio paese, la gente che lo abita, attento alle trasformazioni avvenute nel corso del tempo, sempre presente agli eventi più importanti e significativi per la comunità, che ha incarnato passione e competenza con il servizio a favore della propria comunità, orgoglioso di appartenervi.

Orari di apertura mostra, tutti i giorni in mattinata dalle ore 9.00 alle 11.00 e nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle 16.00.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

6 Luglio 1885 Louis Pasteur testa con successo il suo vaccino contro la rabbia. Il paziente è Joseph Meister, un ragazzo morso da un cane rabbioso

Social

newTwitter newYouTube newFB