Barzago, 18 ottobre 2021   |  

Installato un nuovo defibrillare al Santuario di Bevera

di Italo Allegri

Al termine della Santa Messa celebrata al Santuario di Bevera, domenica 17 ottobre è stato benedetto e inaugurato un nuovo defibrillatore, che si aggiunge ai due già disponibili nel comune di Barzago, istallato presso il Centro Paolo VI. Tanti cittadini presenti all’evento.

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La coincidenza della cerimonia di inaugurazione del nuovo defibrillatore, installato al Centro Paolo VI nei pressi del santuario di Santa Maria Nascente di Bevera, con la benedizione dell’apparecchiatura salvavita da parte del parroco della Comunità Pastorale don Giovanni Colombo, impartita al termine della Santa Messa domenica 17 ottobre, ha favorito una larga presenza di cittadini di Bevera e di Barzago, comune a cui appartiene la frazione. Complice anche la splendida giornata autunnale, che ha dato ancor più colore all’evento, al quale hanno partecipato il sindaco di Barzago Mirko Ceroli, alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale, l’Ing. Riccardo Martinelli della società Italian Medical System di Quinzano d’Oglio (BS) che ha fornito l’apparecchiatura e una larga rappresentanza delle aziende del territorio, che hanno sostenuto economicamente il progetto «Cuore in forma».
Il sindaco Ceroli porge il benvenuto a tutti i presenti: «Ben ritrovati a Bevera. Io e il parroco don Giovanni siamo veramente felici di inaugurare questo servizio molto utile per la collettività: un defibrillatore automatico».

Quindi prosegue: «Ringrazio per l’ospitalità don Giovanni, parroco della Comunità Pastorale che aggrega le parrocchie di Barzago, Bevera e Bulciago, saluto i concittadini intervenuti e accogliamo coloro che hanno reso possibile il progetto "Cuore in forma", ossia i titolari e loro delegati delle 18 aziende del territorio che hanno sponsorizzato l'installazione di un nuovo DAE (defibrillatore semiautomatico) esterno. Con me è presente un referente della società Italian Medical System Ing. Martinelli, che ha contattato le aziende per conto del Comune di Barzago, ha promosso il progetto e ha organizzato l’evento inaugurale di questa mattina».
Ceroli illustra quindi i termini dell’iniziativa.

«Il progetto è stato pensato dalla Consulta Sociale del comune di Barzago, presieduta dalla barzaghese Carla Brenna, poco prima dell'inizio della pandemia, quando l'Amministrazione comunale aveva contattato la società Italian Medical System. Si tratta di un'azienda italiana che si occupa della vendita di dispositivi medici, in particolare di defibrillatori semiautomatici per le aziende, le associazioni sportive, i Comuni e gli enti locali. Durante i vari lockdown la Presidente della Consulta non ha rinunciato all'idea di dotare la frazione Bevera di un proprio defibrillatore, così i contatti con le aziende del territorio sono stati avviati nell'estate 2021, raggiungendo in poco tempo la cifra necessaria per finanziare il dispositivo salvavita. L'Amministrazione quindi si ritiene soddisfatta per aver centrato l'obiettivo: in paese sarà installato un terzo DAE. Finora, infatti, sono due i dispositivi attivi: uno all'ingresso del Municipio e uno all’ingresso della palestra comunale».

Il Primo cittadino di Barzago sottolinea l’importanza dell’installazione. «Ma il valore aggiunto del progetto sta nel fatto che la cifra raccolta comprende la manutenzione periodica per sei anni, soprattutto prevede la formazione per l'uso dell’apparecchiatura per quattro persone. Ancora una volta, la comunità di Barzago e Bevera, formata dagli imprenditori locali, ha saputo valorizzare una proposta pervenuta dall'Amministrazione comunale e dalla Parrocchia».

La gratitudine di Ceroli nei confronti degli sponsor. «Con la cerimonia di questa mattina la cittadinanza vi ringrazia tutti per l’impegno dimostrato e per averci creduto. Doveroso citare e ringraziare il lavoro di quanti sono dietro il sipario, ma che sono veramente preziosi: in questo caso il Sig. Graziano Villa e collaboratori che poi favoriranno l’installazione effettiva del dispositivo nella posizione scelta, cioè all’ingresso dell’oratorio del Centro Paolo VI. Quindi ancora una volta ringrazio tutte le aziende qui rappresentate ed è per me un onore dare oggi un segno di riconoscimento, insieme all’azienda Italian Medical System, e dirvi veramente grazie».

A seguire l’intervento dell’Ing. Martinelli, che si è detto sorpreso della splendida scenografica all’interno della quale si svolge l’inaugurazione. Rivolge ai presenti parole di ringraziamento, soprattutto ai titolari delle aziende che hanno sostenuto concretamente il progetto «Cuore in forma». A tutt’oggi la società bresciana ha protetto più di 300 comuni, ma «se riusciamo a farlo è perché alla fine gli attori principiali sono tre: ci siamo noi, le Amministrazioni comunali sensibili, perché c’è anche chi non è propenso a metterli per delle paure infondate, e poi ci sono delle persone straordinarie che siete voi imprenditori».

Il valore di un dispositivo come quello dei DAE è ormai scontato: «quando si verifica un arresto cardiaco o lo si ha a disposizione, oppure le problematiche possono essere davvero importanti».

Proprio nei giorni scorsi «ho ricevuto una e-mail da una azienda dove abbiamo installato il DAE, che mi chiedeva la sostituzione degli elettrodi, informandomi che lo hanno usato prontamente e hanno salvato la vita a una persona della ditta».

Il valore aggiunto di questa iniziativa a servizio non di pochi ma dell’intera comunità. «La cosa bella di questa giornata è che siete riuscite ad aggiungere a una cosa così importante ancora più valore e valori. Avete aggiunto voi imprenditori, aziende, cittadini di Barzago, il valore dell’altruismo, perché questo DAE non lo avete messo in azienda, ma a disposizione della collettività e, soprattutto, quel gran senso civico che sembra non esista più; in questo Comune invece abbiamo trovato molto senso di appartenenza in ognuno di voi e proprio si percepiva la volontà, il piacere di fare qualcosa per il proprio territorio».
Esempio di solidarietà per il territorio.4

«Voi siete anche un esempio di welfare comunale, perché quello che avete fatto migliora la sicurezza del comune e quindi è anche vero che dove c’è il benessere, nonostante i problemi, il Covid, il benessere restituisce sempre qualcosa al territorio. Tutte queste cose oggi sono evidenti, però pensando che possono passare sottotraccia, trascurate, noi invece riteniamo importante che siano dette, evidenziate, perché se oggi siamo qua è per questo. È molto bello anche che sia qui convenuta la comunità, il parroco che l’ha benedetto e adesso procederemo al taglio del nastro».


La cerimonia si è svolta nel sagrato antistante il Santuario, in una suggestiva cornice di colori. Recitata la preghiera di intercessione prevista dal rituale e benedetta il nuovo DAE dal parroco, il Sindaco, attorniata da una schiera di chierichetti e bambini, ha provveduto al taglio del nastro.


L’evento è proseguito con la consegnai agli sponsor di un attestato personale con in ringraziamenti dell’Amministrazione e della società che ha fornito l’apparecchiatura e, al termine, un piccolo buffe per i presenti prima di procedere all’installazione del DAE.
Gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa sono i seguenti:

Sironi Auto
B&P
Vivai Bonfanti
Generali Faccini & Brioschi
Colombo
Stamplast
Tilsa
Co.Plast
MM Molteni
LDM
Da Vittorio
Trafileria Lariana
Rattix
Nuova Stame
TSA
Bremer
Cazzaniga
Shop Italiana Medical System

 

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