Bulciago, 24 aprile 2021   |  

Il ricordo di Vittorio Arrigoni, Vik Utopia, a dieci anni dall’uccisione

A dieci anni dall’uccisione di Vittorio Arrigoni a Gaza avvenuta il 15 aprile 2011, l’Amministrazione comunale ne promuove il ricordo con una toccante lettera sul sito e iniziative presso la Biblioteca locale.

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Sono trascorsi ormai 10 anni dalla barbara uccisione di Vittorio Arrigoni avvenuta a Gaza il 15 aprile 2011, dopo il suo rapimento effettuato solo il giorno prima. Nel proprio cuore ogni persona umana nutriva la speranza che la vicenda si potesse risolvere con la sua liberazione. Ma le immagini di Vittorio bendato e sottoposto a torture diffuse dai suoi rapitori, un gruppo di estremisti salafiti, raggelavano ben presto ogni ottimismo. Tutto è accaduto in una manciata d’ore di profondo dolore e apprensione per la sua sorte. Poi la tragica notizia dell’inumana soppressione che ha suscitato una vasta eco internazionale, vittima innocente di una ferocia inaudita, disumana e bestiale. Violenza compiuta proprio nei confronti di colui che ha fatto della sua vita una strenua difesa dei Diritti Umani come attivista pacifista, senza distinzione alcuna di colore della pelle e di razza.

Vittorio aveva nel suo Dna il desiderio di vivere con l’umanità più fragile e sofferente, privata dei propri diritti, soggiogata dai potenti. Un sentimento che si manifesta verso i vent’anni, quando iniziano le prime esperienze come cooperatore in campo internazionale, prima nei paesi dell’Est, quindi in Perù e poi in Africa sempre dalla parte dei più deboli.

Nel 2002 giunge a Gerusalemme Est e l’anno successivo approda nella Striscia di Gaza schierandosi a fianco della popolazione, documentando con i suoi reportage le condizioni inumane in cui è costretta a vivere. È espulso da Israele come persona non gradita nel dicembre 2002. Ritorna nel continente africano nel 2006 come osservatore internazionale alle prime elezioni libere nella Repubblica Democratica del Congo. L’anno successivo parte per la missione umanitaria in Libano dove collabora all’ampliamento della clinica locale presso il campo rifugiati di Beddawi.

Torna di nuovo a Gaza nell’agosto 2008 come attivista umanitario ricevendo la cittadinanza onoraria palestinese. Dalla Striscia, attraverso le sue cronache fa conoscere al mondo le condizioni in cui vive questa popolazione. Una voce critica scomoda dunque, perciò nel novembre dello stesso anno è ferito, incarcerato ed espulso dall’esercito israeliano per essersi schierato a fianco di quindici pescatori palestinesi che cercavano di pescare nelle proprie acque territoriali. Rientra definitivamente a Gaza il 21 dicembre 2008, dove è ucciso il 15 aprile 2011 all’età di 36 anni.

 

Reporter e scrittore

Vittorio nel corso della sua vita è sempre stato un grande comunicatore in particolare via Internet, YouTube e alcuni blog. È stato reporter per il quotidiano Il Manifesto, per PeaceReporter e diverse testate radiofoniche, l’agenzia di stampa InfoPal e commentatore di numerose altre testate italiane e internazionali. Con ManifstoLibri pubblica nel 2009 il volume Gaza Restiamo umani: una raccolta dei propri reportage tradotto in diverse lingue.

Durante l’Operazione Piombo fuso il suo blog Guerrilla Radio, attivato nel 2004, diventa fonte di rilievo internazionale per essere Vittorio l’unico cronista sul campo all’inizio dell’operazione e per tutta la durata della stessa è il blog più visitato in Italia. Arrigoni è stato anche autore di una decina di canzoni.

 

Reazioni internazionali e funerali

L’omicidio di Vittorio ebbe una vasta eco internazionale suscitando sdegno in tutto il mondo e condannato in modo unanime dalla Nazioni Unite e da vari capi di stato. Le autorità di Gaza gli tributarono gli onori solenni con centinaia di persone per rendere l’estremo saluto alla salma di Vittorio prima della sua partenza per l’Italia.

I funerali si sono svolti a Bulciago celebrati da Mons. Hilarion Capucci e registrarono la partecipazione di centinaia di persone giunte da tutta Europa. L’assenza di rappresentanti del governo italiano e di un riconoscimento pubblico in memoria di Vittorio diedero origini a forti polemiche.

 

Fondazione Vittorio Arrigoni, Vik Utopia onlus

La Fondazione è nata per onorare la memoria di Vittorio e vuole continuare la sua azione di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani e della giustizia. I due primi progetti hanno coofinanziato, a Gaza, l’installazione di pannelli fotovoltaici sul Jenin Charity Hospital e l’intervento di integrazione sociale e lo sviluppo delle abilità intellettuali dei “bambini farfalla”, affetti cioè da Epidermolisi Bollosa. Ora si sta pensando a interventi in Congo e in Libano, paesi anch’essi incontrati da Vittorio nel suo lungo Viaggio.

Siti: https://www.fondazionevikutopia.org

 

Il ricordo di Vik in Biblioteca fino a fine aprile

Per ricordare Vittorio Vik Arrigoni a dieci anni dalla sua scomparsa, la Biblioteca di Bulciago ha organizzato una mostra di libri in sua memoria.

Fino alla fine del mese di aprile presso la Biblioteca saranno esposti e resi disponibili al prestito testi da lui scritti, come “Gaza: Restiamo umani”, testimonianze e saggi che parlano della sua vita e dell’attività umanitaria da lui svolta, ma anche documentari, graphic novel e libri a portata dei più piccoli. È importante infatti saper andare oltre l’emozione e il doloro approfondendo il pensiero e la scelta di vita di Vittorio per comprenderli davvero e fare nostro il messaggio di pace che rende il suo sacrificio ricco di frutti per il presente e per il futuro.

Per chi intende approfondire maggiormente la personalità di Vittorio lo può fare con “Le ali di Vik”, un racconto in sei episodi di Samuele Sciarrillo che ricorda con voci e suoni il giovane attivista, collaboratore da Gaza de Il Manifesto a dieci anni dalla sua uccisione: “Si tratta di un omaggio a chi aveva fatto della parola la sua arma”.

 

Il grazie a Vittorio dell’Amministrazione per la testimonianza umana

Sul sito dell’Amministrazione comunale di Bulciago il grazie a questo suo cittadino per l’eredita umana che ha lasciato. Lo fa con una sintesi di quei tragici giorni vissuti con angoscia dagli amici di Vittorio a Bulciago, nelle comunità palestinese dove viveva e tutti quelli sparsi per il mondo.

 

Caro Vik, scrivere e parlare di te in questa triste ricorrenza è sempre più difficile…speravamo che il tempo cancellasse le ferite che il tuo rapimento e la tua uccisione hanno indelebilmente lasciato nelle nostre coscienze e nei nostri cuori ma non è così.
In questo decimo anniversario dalla tua tragica morte vogliamo ricordare quella speranza che ha permesso alla nostra comunità di abbattere confini e bandiere, culture e religioni, per unirci intorno agli ideali che ti hanno guidato in tutta la tua giovane breve vita e lo facciamo condividendo con chi c’era e con chi ancora non ti conosceva o non ha potuto esserci, le parole con cui, seppur in poche ore ma fino all’ultimo, abbiamo “lottato pacificamente” con te, al tuo fianco, fiduciosi nella tua liberazione e nel tuo ritorno tra noi. Fiducia purtroppo disattesa non certo per colpa tua che continui a vivere in noi con la tua testimonianza di vita grazie all’impegno di coloro che, a partire dalla tua famiglia e dalla Fondazione “Vik Utopia”, continuano incessantemente a far conoscere il tuo impegno sociale e solidale a difesa dei Diritti Umani negati nel mondo attraverso la tua unica “arma”: la tua semplice e giovane vita dedita al prossimo che, attraverso l’informazione, quella senza secondi fini o interessi personali, si è rivelata indispensabile per gridare e continuare a gridare al mondo che è arrivato il momento di mettere fine all’indifferenza verso le ingiustizie, le discriminazioni e le oppressioni che non si conoscono o si preferiscono ignorare per “quieto vivere e comodità”.

Caro Vik,
in questo decimo anniversario dalla tua tragica morte l’Amministrazione Comunale di Bulciago vuole ricordarti così…con un infinito GRAZIE per il tuo esempio di vita che attraverso le tue parole ed i tuoi scritti hai lasciato in eredità all’intera umanità.
Un’eredità che nel nostro piccolo vogliamo contribuire a divulgare e diffondere attraverso la promozione alla lettura partendo dal cuore pulsante della nostra comunità: la Biblioteca comunale.
Quella biblioteca dove tu stesso ci hai raccontato le atrocità perpetrate in Gaza a danno dei fratelli palestinesi, quella stessa biblioteca dove ti attendavamo a breve per partecipare attivamente alla prima settimana della Solidarietà con il popolo palestinese denominata "Restiamo Umani", organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'Associazione "La Voce di NO MAS", purtroppo sostituita da un commosso, intenso e partecipato addio dinanzi al tuo feretro nella palestra comunale…; quella biblioteca dove in tua memoria abbiamo allestito per questa importante occasione una vetrina di libri con i tuoi scritti, quelli delle persone che ti hanno conosciuto e di altre testimonianze che denunciano i diritti umani negati nel mondo e che invitiamo a prendere in prestito per meglio conoscerti e comprendere quanto ancora tutti dobbiamo impegnarci attivamente, nella nostra quotidianità, per migliorare questo mondo in cui viviamo.
Caro Vik,
la tua testimonianza di vita entrerà nelle case delle famiglie e nei cuori dei bambini e dei giovani della nostra comunità con specifiche iniziative in programma nelle prossime settimane e mesi perché i tuoi ideali continuino a vivere nel tuo paese natale. Così facendo potremo contribuire attivamente a sostenere le iniziative solidali che la Fondazione Vik Utopia con cura ed attenzione propone in tuo ricordo e speriamo al tempo stesso di poter stimolare nei nostri giovani il desiderio di impegnarsi in prima persona per aiutare il prossimo nel nome del riconoscimento dei Diritti dell’Uomo che hanno guidato la tua breve ma intensa vita.
In questi giorni di dolore e di ricordo ci uniamo alla tua famiglia e alla famiglia umana che tanto hai amato e su cui siamo certi continui a vegliare e ci stringiamo a te con un abbraccio pieno di stima e riconoscenza per il bene che attraverso il tuo esempio di vita hai seminato e che continua a germogliare da Bulciago a Gaza fiorendo rigoglioso in tutto il mondo.


GRAZIE VITTORIO per questa tua eredità umana.
CIAO VIK. RESTIAMO UMANI
Con stima, affetto e riconoscenza, l’Amministrazione Comunale di Bulciago.

 

Nella galleria le immagini di Vittorio Arrigoni proiettate la sera sulla parete del Municipio di Bulciago.

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