Barzago, 23 aprile 2021   |  

Celebrazione del XXV aprile a Barzago: programma

di Italo Allegri

Programma celebrazione del XXV aprile a Barzago domenica nel 76° Anniversario della Liberazione. Cerimonia commemorativa con inizio alle ore 10.00 presso il Monumento ai Caduti e il Monumento degli Alpini, nel rispetto delle normative vigenti.

0001 XXV Aprile Barzago

È ancora la pandemia a condizionale lo svolgimento delle celebrazione del XXV aprile anche quest’anno. Per il secondo anno consecutivo la cerimonia si svolge nel rigoroso rispetto delle normative vigenti determiniate dal persistere della pandemia, perciò la partecipazione in presenza è consentita solo alle autorità civili e religiose e alle delegazioni del Gruppo Alpini, Anpi e Gruppo Giovani. La cittadinanza potrà partecipare esponendo il tricolore e seguendo la diretta streaming al link: www.facebook.com/comunebarzago a partire dalle ore 10.00 di domenica 25 aprile.

La cerimonia di commemorazione si svolgerà presso il Monumento ai Caduti e il Monumento agli Alpini in Via Vittorio Alfieri, non lontano dall’edificio della Scuole Elementari. Canto dell’Inno di Mameli, posa dalla corona di alloro e discorso del Sindaco. Proseguirà poi alle ore 11.00 con la Santa Messa celebrata nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo dal Vicario parrocchiale padre Stephen Odhiambo. Quindi alle ore 12.00 la posa di un omaggio floreale sulla tomba di due partigiani barzaghesi: Magni Ezio e Valsecchi Luigi a cura del gruppo giovani “Quasi Amici”.

A partire poi dalle ore 14.00, lo stesso gruppo giovani “Quasi Amici” ripercorrerà le vicende umane dei due partigiani barzaghesi con un intervento in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Barzago.

Quest’anno il Sindaco Mirko Ceroli ha posto al centro della commemorazione «la necessità di trasmettere la memoria dei fatti legati alla Liberazione». E spiega: «Tempo fa avevo proposto al Gruppo Giovani "Quasi Amici" di prendersi cura dalla tomba dei due partigiani barzaghesi, poco più che ventenni, vittime degli scontri a fuoco di quei giorni. Ho proposto di pulire la lapide e di ripristinare la vernice nera delle lettere incise con i nomi dei caduti. Un gesto simbolico che è stato subito accolto: un modo per rinsaldare la memoria e condividere la propria storia. Ho fornito ai ragazzi anche alcune informazioni storiche sulla loro vicenda».

Il suggerimento ha stimolato i ragazzi ad approfondire meglio la vicenda umana dei due partigiani barzaghesi, quindi dopo qualche tempo è giunta la proposta da parte dello stesso gruppo «di realizzare un video documentario per divulgare ancora meglio le vicende della Liberazione, così come sono state vissute dai barzaghesi di allora; è stata una iniziativa che ho veramente apprezzato: mi fa dire che le nuove generazioni vogliono studiare la propria storia e capire il sacrificio compiuto dai loro avi», precisa il Sindaco.

A tale scopo i membri del Gruppo Giovani hanno raccolto nei giorni scorsi la testimonianza diretta di alcuni anziani del paese che erano presenti all'indomani della Liberazione e tra essi anche la nipote di Magni Ezio che è uno dei due partigiani uccisi.

I due partigiani barzaghesi: Magni Ezio (1922-1945) e Valsecchi Luigi (1921-19459) erano legati alla Brigata Puecher.

http://www.brianzapopolare.it/sezioni/storia/puecher_1945/19451106_crippa_puecher_01.htm

Il risultato delle interviste e del video registrato in questi giorni, tornando sulla statale Como-Bergamo, arteria di fuga dei nazi-fascisti, sarà pubblicato sui social del Comune a partire dalle ore 14 di domenica 25 aprile.

E conclude il Sindaco Cerioli: «Colgo l'occasione per anticipare i ringraziamenti alle famiglie che hanno permesso ai giovani barzaghesi di raccogliere le testimonianze: esse diventeranno patrimonio storico del paese».

 

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