Notiziario della provincia di Lecco



Il libro nero dello spreco in Italia: il cibo

di Andrea Segrè e Luca Falasconi (a cura)

BodyPart-1

Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna e Luca Falasconi, docente di Politica agraria e sviluppo rurale nel medesimo ateneo, coadiuvati da un gruppo di loro collaboratori sono gli autori di questo denso libro che fornisce una serie di allarmanti dati sullo spreco di cibo nel mondo. In un pianeta dove milioni (non centinaia di migliaia) di persone soffrono per denutrizione c'è da chiedersi perché tutto ciò accada. Gli autori documentano come, dal 1974 ad oggi, lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50 per cento. Per restare nel nostro Paese «per ogni mela o zucchina che consumiamo», spiegano gli autori, «un'altra rimane in campo a marcire, con effetti pesanti anche dal punto di vista ambientale. Gli sprechi ortofrutticoli, infatti, liberano nell'atmosfera più di 8 milioni di chili di anidride carbonica, bevono 73 milioni di metri cubi d'acqua e consumano risorse pari a quasi 400 milioni di metri quadrati globali». Un tema, quello affrontato da questo libro, che non può essere esaurito con una sintetica recensione.  Avremo modo di parlarne più dettagliatamente in altra parte del giornale. (a.c.)