Lecco, 29 marzo 2020   |  
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Una poesia sull'umanità di Papa Francesco

Un autore, rimasto anonimo, s'è ispirato alla preghiera che il Santo Padre ha recitato venerdì 27 Marzo in una Piazza San Pietro completamente deserta.

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Papa Francesco (credit il Sussidiarionet)

La preghiera che Papa Francesco ha recitato la sera di venerdì 27 Marzo in una Piazza San Pietro deserta ha toccato la sensibilità di milioni di persone. Un nostro collaboratore ci ha inviato la poesia di autore anonimo che è certamente stato colpito dal Pontefice, il quale umanamente non sa proprio più che cosa fare per mostrare il suo paterno affetto verso l'umanità intera e in particolare per le tantissime persone che soffrono per la devastante pandemia.

HO VISTO UN UOMO

Ho visto un Uomo
vestito di bianco
e stanco
sotto la pioggia battente
e il vento freddo
salire lento
verso l'altare
carico di dolore
di sofferenza
ma anche di speranza.

Ho visto un Uomo
anziano
zoppicante
fare le tante scale
con sulle sue spalle
tutto il dolore del mondo.

Ho visto un Uomo
concentrato
nel suo silenzio
fremente
nella sua preghiera
chiedere il perdono
di tutti i peccati
degli uomini
e la loro Salvezza.

Ho visto un Uomo,
uomo fra gli uomini,
innalzarsi
su tutti
e pregare
per tutti.

Ho visto un Uomo
dire
"nessuno si salva da solo"
perché
non siamo soli
se crediamo
in Dio
e nella sua Salvezza.

Ho visto un Uomo
che,
con tutti gli altri uomini del mondo,
si salverà
perché ha creduto
e crederà
per sempre.

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