Lecco, 10 gennaio 2017   |  

Uil Lecco: i Parlamentari si facciano sentire sui ritardi delle poste

"Il disservizio dell’Azienda Poste è anche oggetto di conflitto tra gli utenti e i dipendenti della stessa, i quali, quest’ultimi, non hanno nessuna colpa".

poste sportello

La UIL del Lario e la Categoria UIL Poste, esprime forte preoccupazione per le ripercussioni del ritardo con il quale l’Azienda Poste fornisce il proprio servizio di recapito.

Il danno provocato ai cittadini e a tutti i soggetti economici del Territorio lariano è notevole, basti pensare ai ritardi di corrispondenza relativa a bollette, ed il rischio di addebito degli interessi di mora per i Cittadini, le Aziende e Professionisti. Il disservizio dell’Azienda Poste è anche oggetto di conflitto tra gli utenti e i dipendenti della stessa, i quali, quest’ultimi, non hanno nessuna colpa in merito, ed invece vengono investiti e colpevolizzati da parte dei Cittadini-Utenti di una problematica che è in capo alla Governance Aziendale.

Nel contratto di programma 2015-2019 che regola i rapporti tra lo Stato e la società Poste Italiane per la fornitura del servizio postale universale, nelle premesse, è scritto che: “Nel contratto di servizio La comunicazione è uno dei pilastri del vivere sociale . Il grado di sviluppo di ogni comunità umana è direttamente proporzionale alla quantità, all'intensità e alla qualità dei flussi di comunicazione tra i componenti del gruppo sociale. Il principale strumento di comunicazione è stato rappresentato nella storia dalla lettera: su di essa si è fondata la coesione sociale e lo sviluppo economico delle organizzazioni sociali. Il progresso tecnologico ha consentito successivamente di affiancare alla spedizione della lettera su supporto cartaceo mezzi di comunicazione più evoluti.

È naturale che quanto sta accadendo mette in discussione i principi contenuti nell’art. 1, comma 1 del Contratto sottoscritto tra lo Stato Italiano e la Società Poste Italiane:”… perseguimento di obiettivi di coesione sociale ed economica, che prevedono la fornitura di servizi utili al cittadino, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni…”

Per quanto sopra le scriventi ritengono opportuno che i Consiglieri Regionali e i Parlamentari del nostro Territorio si facciano sentire a Roma e chiedano un intervento del Governo Nazionale verso Poste Italiane a garanzia della fornitura di un servizio Universale. Anche in considerazione del fatto che, parte del costo del servizio di Poste Italiane è coperto attraverso un contributo che grava sulla collettività, pari a 262,4 milioni di € all’anno.

Salvatore Monteduro
Segretario Generale CST UIL del Lario

Giuseppe Incorvaia
UIL Poste Como-Lecco

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