Lecco, 14 settembre 2018   |  

Triduo del Santo Chiodo: rito della nivola con l'Arciprete e la riposizione con l'Arcivescovo

Il Rito della Nivola è stato istituito da San Carlo per esaltare una delle più importanti reliquie della Chiesa ambrosiana e della cristianità.

N 87 foto nivola

Inizia domani, sabato 15, il Triduo del Santo Chiodo, le celebrazioni legate alla reliquia custodita nel Duomo di Milano, che per antica tradizione si tengono il sabato, la domenica e il lunedì più prossimi alla festività liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce.

Quest’anno a salire sulla Nivola per prelevare il Santo Chiodo dal reliquario posto sotto le volte del presbiterio e quindi deporlo alla venerazione dei fedeli sull’altare maggiore della cattedrale ambrosiana sarà l’Arciprete del Duomo, mons. Gianantonio Borgonovo, essendo l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, a Lourdes con i 2.700 fedeli e ammalati che hanno aderito al pellegrinaggio mariano.

L’antico e suggestivo rito si svolgerà alle ore 15 durante la celebrazione dei Vespri e sarà trasmesso in diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre) e www.chiesadimilano.it.

Lunedì 17, alle 17.30, sarà invece mons. Mario Delpini a presiedere il rito della riposizione della reliquia della Passione di Gesù, durante l’Eucarestia capitolare. Anche in questo caso è prevista una diretta dalle 17.30 su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre) e www.chiesadimilano.it.

Il Rito della Nivola è stato istituito da San Carlo per esaltare una delle più importanti reliquie della Chiesa ambrosiana e della cristianità. Come suggerisce il nome, la Nivola è una struttura a forma di nuvola, ideata nel XVII secolo e decorata in cartapesta con angeli, sollevata da un argano fino a 40 metri d’altezza, per permettere al celebrante di portare a terra il Santo Chiodo. La reliquia rimane a terra per 40 ore, al termine delle quali il Chiodo viene riposto nella sua sede originaria.

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