Lecco, 21 maggio 2019   |  

Statale 36 chiusa dal 27 al 30 maggio per il nuovo ponte di Annone

Le operazioni saranno condotte tramite l’utilizzo di tre gru di grandi dimensioni in grado di sollevare e movimentare strutture del peso di centinaia di tonnellate.

IMG 1309

Il varo della struttura in acciaio, del nuovo ponte di Annone, lunga 44 metri del peso di circa 250 tonnellate, sarà effettuato mediante la chiusura al traffico della statale dalle ore 21 di lunedì 27 maggio alle ore 6 di giovedì 30 maggio. Le operazioni saranno condotte tramite l’utilizzo di tre gru di grandi dimensioni in grado di sollevare e movimentare strutture del peso di centinaia di tonnellate.

Dettagli e percorsi alternativi sono stati analizzati questa mattina nel corso di una riunione presieduta dal Prefetto Formiglio, a chj hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze di Polizia, la Prefettura di Sondrio, Regione Lombardia, Provincia di Lecco e di Sondrio, Polizia Stradale di Lecco e di Sondrio e diversi Comuni interessati dalla chiusura stradale. I tecnici Anas hanno illustrato il programma delle attività ed i possibili percorsi alternativi per la circolazione che si snodano sulla rete locale attraversando i territori comunali limitrofi.

Durante la chiusura il traffico in direzione sud (Milano) sarà deviato in uscita allo svincolo di Como/Erba, al km 43,350, con proseguimento su Via Borima, nel comune di Suello, e sulla provinciale 639 fino all’incrocio con Via De Gasperi /SP 49 e successivo rientro sulla statale 36 allo svincolo di Annone Brianza/Cesana Brianza, al km 40,950.

Schermata 2019 05 21 alle 12.27.29

Il percorso alternativo per il traffico in direzione nord (Lecco) prevede, per i veicoli con peso superiore alle 7,5 tonnellate, l’uscita dalla statale 36 allo svincolo di Nibionno, al km 33, con proseguimento sulla statale 342 “Briantea” fino all’innesto con la provinciale 51 ad Oggiono e rientro sulla 36 allo svincolo di Oggiono/Galbiate/Valmadrera, al km 45,550.

Una seconda opzione di uscita per i mezzi pesanti diretti a nord è prevista allo svincolo di Sirone/Molteno/Rogeno, al km 37, con indirizzamento sulla provinciale 51, a Oggiono, fino al rientro sulla 36 allo svincolo di Oggiono/Galbiate/Valmadrera, al km 45,550.

Una terza possibilità, sempre per i mezzi pesanti, è costituita dall’uscita allo svincolo di Bosisio/Pusiano, al km 39,200, con inversione di marcia in direzione Milano e proseguimento lungo i due percorsi alternativi citati precedentemente.

I veicoli con peso inferiore alle 7,5 tonnellate potranno uscire allo svincolo di Bosisio/Pusiano, al km 39,200, e proseguire su Via Brianza e Via dell’Industria fino all’innesto con la provinciale 49 e successivamente con la provinciale 51, a Oggiono, fino al rientro sulla statale 36 allo svincolo di Oggiono/Galbiate/Valmadrera, al km 45,550.

Schermata 2019 05 21 alle 12.28.02

Una volta completato il varo dell’impalcato saranno necessari circa 30 giorni ulteriori per l’allestimento della struttura tramite realizzazione della sede stradale e delle piste ciclabili, installazione impianto di illuminazione, posa delle barriere laterali e infine il collaudo.

Il valore complessivo dei lavori di realizzazione del nuovo cavalcavia di Annone Brianza ammonta a circa 2 milioni di euro. La nuova infrastruttura sarà costituita da un’unica campata di 44 metri in acciaio ad alta resistenza con soletta in calcestruzzo armato, appoggiata sulla parte inferiore di due travi laterali in acciaio.

Grazie a questa modalità costruttiva sarà possibile realizzare un nuovo cavalcavia che assicuri una luce libera maggiore rispetto alla precedente e pienamente conforme alle norme, senza richiedere la realizzazione di una pila centrale nello spartitraffico e quindi riducendo al minimo l’interferenza con la circolazione stradale. La sezione stradale del nuovo ponte prevede, inoltre, la realizzazione di percorsi separati per ciclisti e pedoni, protetti da idonee barriere.

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

27 Giugno 1980 il Dc9 I-Tigi Itavia Ih870, in volo da Bologna a Palermo, partito con due ore di ritardo, esplode nei cieli a Nord di Ustica, 81 le vittime, di cui 13 bambini

Social

newTwitter newYouTube newFB