Lecco, 12 ottobre 2018   |  

Smottamenti lungo il torrente Carpine: interventi per la messa in sicurezza

Consentirà di provvedere alla messa in sicurezza delle persone e dei luoghi con gli ordinari tempi tecnici.

due riunione carpine

Nelle mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto di Lecco, Liliana Baccari, ha presieduto una riunione, richiesta dai Sindaci dei comuni di Calolziocorte e Monte Marenzo, i quali hanno segnalato una situazione di pericolosità a seguito di smottamenti registratisi lungo il torrente Carpine.

L'incontro fa seguito al sopralluogo che, su richiesta del Prefetto, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ha svolto, nel territorio oggetto della segnalazione, alla presenza dei sindaci e dei tecnici dei comuni coinvolti.

All’incontro odierno hanno preso parte, oltre i Sindaci dei sopracennati comuni, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del servizio di Protezione Civile della Regione Lombardia ed il dirigente della protezione Civile della Provincia di Lecco.

In apertura, il Prefetto, nel richiamare all'attenzione degli interlocutori presenti gli interventi che negli anni passati hanno già interessato il torrente Carpine, ha invitato il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ad esporre gli esiti del sopralluogo esperito, per valutare compiutamente le più adeguate soluzioni di messa in sicurezza dell’area di interesse.

Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, evidenziando la parziale occlusione con rocce e detriti di due briglie trasversali all’alveo del torrente, ha rappresentato l’opportunità di porre in essere interventi di manutenzione anche attraverso lo svuotamento e la pulizia delle aree retrostanti le briglie in modo che l’eventuale smottamento di materiale detritico possa riversarsi e adagiarsi nel letto del torrente e nelle briglie, nonché attraverso un monitoraggio strumentale dell’area soprattutto in presenza di situazioni meteorologiche avverse.

Ciò consentirà, anche con il peggiore scenario di frana, di provvedere alla messa in sicurezza delle persone e dei luoghi con gli ordinari tempi tecnici.

Il Dirigente del Servizio di Protezione Civile della Regione Lombardia ha espresso la disponibilità a finanziare, nel corso del prossimo anno, una progettazione condivisa dei due Comuni per una stabilizzazione duratura dell’area interessata dal fenomeno degli smottamenti.

Gli interlocutori presenti hanno espresso apprezzamento per l’esito della riunione e per le indicazioni operative rappresentate nel corso dell’incontro.

La situazione relativa all’area del torrente Carpine, che ha peraltro formato oggetto di una recentissima esercitazione di Protezione Civile, continuerà ad essere attentamente seguita.

 

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