Bulciago, 20 gennaio 2020   |  

Satech trasloca a Bulciago: 15 milioni di euro di investimenti e 30 assunzioni

Oltre la metà del fabbisogno energetico sarà prodotto infatti da pannelli solari, il riscaldamento proviene da fonti rinnovabili e gli impianti prevedono un sistema di riciclo e pulizia dell’acqua.

SATECH Mockup nuova sede 2020 MB

Il 27 gennaio la Satech traslocherà dalla sede storica di Calco a una nuova e moderna sede a Bulciago. Un grande cambiamento che coincide con il 20esimo anniversario dell’azienda che si occuopa di sicurezza industriale.

Satech è una realtà nata a Merate nel 2000, specializzata nella progettazione e realizzazione di protezioni perimetrali anti-infortunistiche per macchinari industriali e isole robotizzate, secondo le normative internazionali vigenti. Ha 3 filiali all’estero (Francia, Germania e Giappone), lavora con una rete di distributori in tutto il mondo e dal 2014 fa parte del gruppo svedese Troax, leader mondiale del settore.

mesh welder outLa nuova sede operativa di Bulciago ha una superficie di produzione più che doppia rispetto allo stabilimento di Calco e si sviluppa su 20.000 metri quadri, andando incontro alle esigenze di crescita dell’azienda ma anche della nuova filosofia che ha un occhio di riguardo all’ambiente. Oltre la metà del fabbisogno energetico di Satech sarà prodotto infatti da pannelli solari, il riscaldamento proviene da fonti rinnovabili e gli impianti prevedono un sistema di riciclo e pulizia dell’acqua.

“I nostri investimenti non sono solo produttivi, sono anche “green”. Le energie rinnovabili sono parte integrante del nostro progetto. Abbiamo studiato una configurazione che punta all’ottimizzazione per ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza.”, dice Javier Garcia, CEO di Satech.

Un investimento di oltre 15 milioni di euro per la realizzazione dello stabilimento ed il rinnovo del parco macchine, ma anche la totale riprogettazione dei flussi e dei processi in chiave Industry 4.0 che rendono la Satech del 2020 una moderna smart-factory proiettata al futuro.

Continua Garcia: “L’automazione è la chiave di volta del nuovo impianto Satech: abbiamo completamente rinnovato il nostro parco macchine con dieci robot tra saldatura e manipolazione, cinque macchinari automatici e due semi-automatici”.

Un progetto complesso che porterà benefici al territorio, soprattutto dal punto di vista dell’impiego: l’azienda, in crescita costante, contava meno di 80 persone nel 2017, ne conta 110 oggi e punta ad un organico di oltre 140 nel 2020, con assunzioni previste a tutti i livelli.

 

 

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