Lecco, 20 luglio 2018   |  

Quattro alpinisti promettenti in cordata con i Ragni sulle classiche del Monte Bianco

di Francesco Todeschini

Si è svolto la scorsa settimana il primo modulo della nuova edizione dell’Academy dei Maglioni Rossi.

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La Ragni di Lecco Academy, inaugurata nel 2013, è un’iniziativa nata con lo scopo di formare giovani ragazzi all'alpinismo e metterli in condizione di effettuare salite impegnative in montagna, su ogni terreno, in autonomia e sicurezza.

L’idea è quella di trasmettere a ragazzi appassionati e talentuosi il kow how tecnico e sportivo e il patrimonio di cultura alpinistica di cui i Ragni sono depositari e interpreti, creando per loro un programma di formazione ad alto livello e consentendogli di condividere scalate di buon impegno con alcuni fra i più forti alpinisti del nostro Gruppo.

Quest’anno si è deciso elevare il corso a una sorta di “secondo livello”, coinvolgendo quattro ragazzi che hanno partecipato all'edizione 2017 e lavorando con loro a stretto contatto, per effettuare insieme salite di maggiore impegno e permettere un rapporto più profondo tra istruttori ed allievi.

academy bianco4Paolo Belloni, Giacomo Regallo, Raffaele Tangari e Davide Visconti sono i quatto allievi che, dopo le due giornate dedicate all’approfondimento delle principali tecniche di sosta, progressione e autosoccorso, la scorsa settimana hanno preso parte al primo modulo dedicato all’alta montagna. Durante i quattro giorni di scalata nel maestoso scenario del Monte Bianco i ragazzi, ognuno in cordata con un Ragno, hanno portato a termine principalmente da capocordata o a comando alternato quattro classiche di alta difficoltà, vie che hanno fatto la storia dell’alpinismo nelle Alpi occidentali e che, a distanza di tanti decenni dall’apertura, possono essere ancora considerate un banco di prova e un fiore all’occhiello per ogni alpinista.

Una di queste è la via Ratti-Vitali all'Aiguille Noire de Peuterey, aperta nel 1939 dalla straordinaria cordata composta dai lecchesi Vittorio Ratti e Gigi Vitali.

Altra splendida via salita è la Gervasutti-Boccalatte al Pic Gugliermina, tracciata nel 1938 da Giusto Gervasutti (Il Fortissimo) e Gabriele Boccalatte, rappresentanti della “meglio gioventù” dell’alpinismo torinese degli anni ‘30.

Con la Bonatti-Mazeaud alle Petites Jorasses gli allievi dell’Academy hanno potuto sperimentare quello che era alpinismo nell’idea e nell’azione di Walter Bonatti, un simbolo e un’ispirazione per tante generazioni di scalatori.

Il Diedro Machettto alla Tour de Jorasses, salito per la prima volta nel 1970, è stato, infine, un assaggio dello stile di Guido Machetto, uno degli alpinisti che furono protagonisti in Italia della transizione dall’alpinismo classico e quello contemporaneo.

academy bianco1Meta del prossimo modulo dell’Academy 2018 saranno le Dolomiti, altro teatro di straordinari capitoli della storia dell’alpinismo. Qui i ragazzi del corso e i loro istruttori saranno in azione alla fine del prossimo mese di agosto.

"Con questo corso e queste uscite – commenta Matteo Della Bordella, presidente dei Maglioni Rossi - speriamo di trasmettere un po' della passione e del modo di andare in montagna di noi Ragni di Lecco a questi ragazzi e ci auguriamo che queste belle salite siano per loro un punto di partenza verso un percorso che, indipendentemente dai risultati tecnici, possa riservare grandi emozioni e soddisfazioni".

Il corso si svolge sotto l’egida della Scuola Nazionale di Alpinismo dei Ragni della Grignetta - Cai Lecco ed è diretto dal Ragno e Guida Alpina Matteo Piccardi. A questa uscita hanno partecipato i Ragni Matteo Piccardi, Maurizio Tasca, Luca Moroni, Luca Schiera, Paolo Marazzi e Matteo Della Bordella.

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