Lecco, 13 novembre 2017   |  

Prima versione degli elenchi dello Split payment per il 2018

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Il MEF ha aggiornato nuovamente gli elenchi definitivi delle società controllate dalle P.A., validi per l’anno 2017

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Il Ministero delle Finanze, nella giornata del 31 ottobre 2017, ha reso noti gli elenchi, validi per l’anno 2018, dei soggetti tenuti all’applicazione dello split payment ai sensi dell’art. 17-ter del DPR 633/72, nella versione attualmente vigente.

I nuovi elenchi non considerano, quindi, la prospettata estensione della disciplina dal 1° gennaio 2018 alle società partecipate sino al 70%, direttamente o indirettamente, dalle Pubbliche Amministrazioni, dagli enti e dalle società che a loro volta sono assoggettati allo split payment. Né considerano l’estensione ex art. 3 del DL 148/2017, in vigore dal 2018, agli enti pubblici economici, alle aziende speciali e alle fondazioni partecipate dalle P.A.

Inoltre, il MEF ha aggiornato nuovamente gli elenchi definitivi delle società controllate dalle P.A., validi per l’anno 2017 (l’ultima modifica risale al 14 settembre 2017).

La novità forse più significativa, già ravvisabile dal contenuto del comunicato stampa del 20 ottobre 2017, è relativa alla procedura che da oggi dovrà essere seguita per la consultazione degli elenchi.

Il Ministero delle Finanze, nella sezione del Dipartimento delle Finanze del proprio sito, ha infatti predisposto una specifica applicazione informatica mediante la quale effettuare la ricerca delle società presenti negli elenchi tramite codice fiscale o denominazione. Tale applicazione è reperibile al seguente indirizzo: http://www1.finanze.gov.it/finanze2/split_payment/public/.

L’aggiornamento degli elenchi dovrebbe risultare costante, il che imporrà ai fornitori una continua verifica del corretto inserimento (o meno) delle controparti.

Resta ferma la possibilità, per i soggetti coinvolti, di segnalare eventuali mancate o errate inclusioni, fornendo idonea documentazione a supporto ed utilizzando esclusivamente l’apposito modulo di richiesta disponibile sul sito, allegando la visura camerale della società.

Quest’ultima possibilità non riguarda le società quotate nell’indice FTSE MIB, per le quali, relativamente al 2018, si fa riferimento alle società incluse nell’indice alla data del 30 settembre 2017.

Nell’applicazione messa a disposizione dal MEF non sono, in ogni caso, contemplate le Pubbliche Amministrazioni ex art. 1 comma 2 della L. 196/2009, per le quali, ai fini degli obblighi di split payment, occorre fare riferimento all’elenco IPA pubblicato sul sito www.indicepa.gov.it.

Modificati nuovamente gli elenchi 2017
Fermo restando che gli elenchi per il 2018, come detto, dovranno essere rivisti alla luce delle modifiche all’ambito soggettivo disciplina dello split payment apportate dall’art. 3 del DL 148/2017 (in attesa di conversione in legge), l’elenco “definitivo” per il 2018 dovrebbe essere pubblicato, dallo stesso Dipartimento delle Finanze del MEF, entro il 15 novembre 2017. Così dispone l’art. 5-ter comma 2 del DM 23 gennaio 2015 (il decreto potrebbe essere modificato per l’attuazione della disciplina ex DL 148/2017).

La previsione normativa di tale data impone agli operatori un’immediata verifica degli elenchi, per poter segnalare eventuali incongruenze al MEF nel più breve tempo possibile.

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