Lecco, 11 gennaio 2019   |  

Pescate chiede a Silea una visita guidata agli impianti di Contarina

De Capitani: alla luce dei vari studi sanitari presentati nei mesi scorsi sulle ricadute dei fumi e delle relative polveri sul suolo dei paesi del circondario, vadano predisposti ulteriori approfondimenti.

dante de capitani pescate 2017

"Se ci sono società all'avanguardia nel trattamento dei rifiuti, credo sia doveroso da parte di noi amministratori comunali verificare la bontà dei metodi adottati, e quindi ho chiesto ufficialmente a Silea spa di predisporre una visita guidata agli impianti di Contarina spa nel trevigiano. Una visita guidata aperta agli amministratori comunali ma anche ad una rappresentanza dei comitati sorti in questi anni, perçhe la problematica dei rifiuti va condivisa il più possibile visto che non riguarda solo l'ambiente ma anche la salute di tutti". Così Dante De Capitani, primo cittadino di Pescate, rende noto quanto chiesto a Silea.

"Già nell'autunno nel 2016 - continua - Silea aveva organizzato una visita agli impianti di trattamento rifiuti a freddo di Este a cui aveva partecipato una corposa rappresentanza degli amministratori comunali del territorio, io e il mio Vice compresi, ma quegli impianti non mi avevano convinto. A loro avevo preferito sicuramente il nostro termovalorizzatore che avevo ritenuto e ritengo di gran lunga più efficace, ma se esistono impianti migliori e all'avanguardia, come mi dicono siano quelli di Contarina spa, credo che sia giusto verificarlo di persona visto che siamo proprio noi sindaci i responsabili della salute dei nostri cittadini".

"Credo poi che alla luce dei vari studi sanitari presentati nei mesi scorsi sulle ricadute dei fumi e delle relative polveri sul suolo dei paesi del circondario, vadano predisposti ulteriori approfondimenti. E anche se il suolo di Pescate non sembra influenzato da questo inquinamento perche protetto dalla barriera naturale del Monte Barro, é indubbio che ĺa situazione sia ben lungi dall'essere completamente sotto controllo e quindi vadano intraprese strade che puntino sulla conoscenza, innovazione e nuove tecnologie sul trattamento dei rifiuti".

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