Merate, 31 gennaio 2019   |  

Ospedale Mandic, incontro tra Sindaci e il direttore generale Favini

Sul punto nascite e sul pronto soccorso: “non è previsto né da regolamento regionale né tantomeno da alcuna volontà aziendale alcuna chiusura parziale né tantomeno totale dell’attività”.

mandic.merate

Incontro chiarificatore quest’oggi presso il presidio ospedaliero Mandic di Merate tra la direzione strategica di Asst Lecco, il primo cittadino di Merate Andrea Massironi, il sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati, il presidente dell'Assemblea dell'Ambito Distrettuale di Merate nonché primo cittadino di Airuno Adele Gatti e una delegazione di sindaci dell’area meratese, per discutere assieme del presente e del futuro dell’ospedale brianzolo.

Il confronto ha riproposto in apertura le rassicurazioni da parte del Direttore Generale di Asst Lecco Paolo Favini, rispetto ad alcune questioni relative all’attività del Pronto Soccorso e del punto nascite dell’ospedale Mandic, per cui – ha ribadito Favini – “non è previsto né da regolamento regionale né tantomeno da alcuna volontà aziendale alcuna chiusura parziale né tantomeno totale dell’attività”.

E’ stata invece ribadita la volontà della direzione dell’Asst di valorizzare l’ospedale meratese, ottimizzandone l’attività, migliorandone la struttura. A prova di quanto sostenuto, il Direttore Favini ha elencato, le azioni intraprese dall’azienda a favore del nosocomio brianzolo: “la copertura negli ultimi due anni di tutti i primariati scoperti, gli investimenti e gli interventi attualmente in corso per un importo complessivo finanziato di oltre 7 milioni di euro (tra i quali rientra, tra gli altri, l’importante investimento di quasi 1 milione di euro per l’ampliamento del Pronto Soccorso), che si inseriscono all’interno dei 14 milioni di euro che sono stati destinati nell’ultimo decennio al potenziamento presidio San Leopoldo Mandic di Merate, sono dimostrazioni concrete di quanto infondati siano i timori relativi ad una volontà aziendale di depotenziamento del presidio e di come sia invece evidentemente propositiva la progettualità che lo interessa”.

I sindaci hanno ribadito che è interesse del territorio condividere con la direzione dell’Asst di Lecco uno spazio di reciproco ascolto e hanno quindi chiesto al Direttore Favini di poter essere informati per tempo in caso di scelte strategiche impattanti per il nosocomio brianzolo, concordando inoltre sulla possibilità di incontrarsi per discutere assieme di questioni di particolare rilevanza per l’ospedale e il territorio meratese. E’ stata inoltre chiesta la disponibilità alla direzione strategica dell’Asst di Lecco di partecipare alle assemblee dell’Ambito nel caso in cui venissero trattati temi di specifico interesse.

Il Presidente del Distretto dei Sindaci di Lecco, Filippo Galbiati, e la presidente dell'Assemblea dell'Ambito Distrettuale di Merate, Adele Gatti, hanno inoltre chiesto delucidazioni su questioni specifiche: dalle liste d’attesa per visite ed esami, a proposito della quali è stato spiegato che attualmente l’Asst è in grado di garantire risposta nei tempi previsti a tutte le prenotazioni con carattere d’urgenza o per le quali sono comunque previsti tempi stabiliti (sono quelle contrassegnate sulla richiesta medica dalle lettere U-B-D); per gli accertamenti non urgenti, invece, qualora l’Asst non riuscisse a garantire tempistiche brevi, è stato ricordato che è possibile prenotare tramite il Centro Servizi Regionale, che gestisce un maggior numero di agende e che può quindi fissare la prenotazione alla prima data utile.

Altra questione sollevata dai sindaci quella della presa in carico dei pazienti cronici: a tal proposito, il sindaco Gatti ha sollecitato e ricevuto risposte positive dalla direzione sociosanitaria dell’Asst circa la possibilità di organizzare incontri con i cittadini nelle diverse aree del meratese per fornire ulteriori delucidazioni, illustrarne i progressi e favorirne l’adesione. Il direttore sociosanitario ha infine assicurato ai presenti che verrà organizzato un incontro per definire gli ultimi aspetti relativi all’apertura dello “Sportello Fragilità”, uno spazio di informazione sui servizi offerti dai comuni in ambito sociale, per il quale è già stata individuata una postazione all’interno dell’ospedale Mandic.

download pdf La relazione del dg Favini

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