Lecco, 01 dicembre 2018   |  

Orienteering: vittoria in Spagna per i Nirvana Verde

Emiliano Corona e Andrea Villa si sono imposte nella gare da 8 ore.

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Il team trentino-lecchese La Sportiva - Nirvana Verde, composto da Emiliano Corona e Andrea Villa, ha vinto lo scorso weekend il rogaining di Serra Cavallera, una gara di orienteering di 8 ore organizzata dal team di catalano Aligots a Pardines, un borgo di montagna situato a 1200m di quota a nord di Barcellona.

Il rogaining è una disciplina della corsa d’orientamento (Orienteering) che prevede il raggiungimento in un periodo di tempo definito (24h nelle competizioni principali) quante più lanterne possibili posizionate in un'area molto ampia, scegliendo liberamente l’ordine con cui raggiungerle e il percorso . Una competizione che unisce la tecnicità dell’Orienteering alle difficoltà fisiche di un Ultratrail.

Particolare importanza riveste questa vittoria in quanto è la prima volta che un team Italiano sale sul gradino più alto del podio ad un Rogaining internazionale.

Dopo aver ottenuto un ottimo 9° posto al Campionato Europeo di Rogaining a settembre in Ucraina, il team di punta del Nirvana Verde ha pianificato di partecipare ad alcune gare in europa per prepararsi al meglio ai Campionati del Mondo 2019 che si disputeranno a Molina, in un’area poco distante da Sierra Cavallera.
Infatti questo appuntamento aveva la doppia utilità di offrire la possibilità di esplorare un terreno simile a quello previsto il prossimo anno e di confrontarsi con diverse squadre di alto livello giunte in Catalogna con gli stessi obiettivi.

Confortante il risultato con la coppia Corona/Villa che ha totalizzato 314 punti sui 369 disponibili, battendo con margine la coppia baltica composta da Sander Mirme e Andris Ansabergs (quest’ultimo campione del mondo 2017 della disciplina) e il duo misto spagnolo-finlandese di Tommi Tolkko e Marc Deu Almor.

Il commento Corona: “Penso sia uno dei più bei rogaining mai corsi: se la gioca con il “Rogaining Gran Canaria” corso nel 2012. Bellissimo il terreno di gara (dai 1000m ai 2050 m slm) con bosco pulito o comunque sempre attraversabile, pascoli, dislivelli importanti e panorami sui Pirenei da fotografia. Quota neve attorno ai 1700-1800 m, temperatura costante dai 5° agli 0° C, tramonto visto dal crinale fantastico e luna piena splendida ad illuminarci nella notte. Tante mucche al pascolo, terreno ghiacciato o innevato, paludi e ruscelli: bello, bello, bello! ”

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