Milano, 13 giugno 2018   |  

Nogara rivendica i propri risultati: anche sui cinghiali obiettivo raggiunto

"Anche su questo campo il mio intervento è stato tempestivo, raccogliendo le richieste pervenute dal territorio lecchese".

Schermata 2018 06 13 alle 12.01.05

All'indomani della decisione del Consiglio regionale di approvare l'annullamento della propria elezione al Pirellone, causa motivi di ineleggibilità, Flavio Nogara (Lega), interviene per sottolineare i risultati ottenuti dalla propria azione politica in queste poche settimane milanesi: sulla proliferazione dei cinghiali, come sulla frana di Esino.

"Anche su questo campo il mio intervento è stato tempestivo, raccogliendo le richieste pervenute dal territorio lecchese, vista l'urgenza della necessita' d'intervento, altrettanto tempestiva la risoluzione dell'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, che unendo la richiesta lecchese a quelle pervenute da altri territorio lombardi, ha proposto alla Giunta Lombarda, che ha approvato, una delibera per contrastare il proliferare di cinghiali,
soprattutto a tutela della sicurezza e della salvaguardia delle colture agricole", commenta Nogara.

Il provvedimento era stato così spiegato dall'assessore Rolfi: "È una decisione forte che vuole essereuna risposta concreta alla situazione di esasperazione che moltiagricoltori sono costretti a vivere. Con questo atto diamo lapossibilità agli agricoltori, provvisti di regolare licenza, diabbattere tutto l'anno i cinghiali. Si tratta di un ampliamentodell'attività di contenimento finora riservata solo alla poliziaprovinciale e ai cacciatori". 

Nel quinquennio 2013/2017, sulterritorio regionale, il cinghiale ha arrecato danni allecolture agricole per 1.669.989 euro di indennizzi erogati daRegione Lombardia, corrispondenti a 2.807 eventi di dannodenunciati e ha provocato 384 sinistri stradali denunciati, conerogazione di risarcimenti 606.664 euro complessivi.

"Vogliamo - ha continuato l'assessore - contrastare l'incremento incontrollatodi una specie che danneggia colture e che rappresenta unpericolo anche per la sicurezza delle persone. La RegioneLombardia ha già chiesto a Ispra anche una maggiore elasticità,soprattutto nella possibilità di utilizzo della tecnica dellabraccata per permettere una attività di contenimento piùincisiva. Puntiamo anche a una classificazione del territorio inzone vocate e non vocate affinché si possano concentrare gliinterventi laddove necessario".

La delibera attua quanto disposto dall'art. 4, comma 3 dellaLegge regionale 19/2017 in ordine all'autorizzazione rivolta aiproprietari o conduttori dei fondi per l'effettuazione delcontrollo del cinghiale, ove siano stati accertati danni.Vengono definiti i requisiti per i richiedenti, nonché leprescrizioni che l'autorizzazione deve contenere, conparticolare riferimento alla sicurezza, al coordinamento con lePolizie provinciali e agli accertamenti igienico-sanitari da condurre sui cinghiali abbattuti.

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Giugno 1324 nasce il Regno di Sardegna e Corsica

Social

newTwitter newYouTube newFB