Oggiono, 09 novembre 2018   |  

Natale Perego presenta “Il dramma della peste ad Oggiono (1629-1631)”

Venerdì 16 novembre alle ore 21.00, presso la Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo in via Lazzaretto 15, lo storico e scrittore Natale Perego presenta il nuovo libro sulla storia di Oggiono …

copertina

Venerdì 16 novembre alle ore 21.00, presso la Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo in via Lazzaretto 15, lo storico e scrittore Natale Perego presenta il nuovo libro sulla storia di Oggiono dal titolo: “Il dramma della peste – Cronaca della Peste ad Oggiono negli anni 1629-1631”, edito dall’Associazione Culturale Archeologica di Oggiono.

È un tassello interessante quello che si aggiunge alla storia di Oggiono, frutto della ricerca di Natale Perego, noto ricercatore e scrittore. Interessante perché gli anni bui della peste sono difficili da documentare. Gli archivi conservano per lo più documenti di carattere generala che non riguardano lo specifico del locale. Anche negli archivi parrocchiali del territorio, i registri dei morti molto spesso sono carenti in questo periodo, perché iniziati molto dopo le registrazioni obbligatorie dei Matrimoni o dei Battesimi, oppure perché distrutti negli anni inerenti l’epidemia.

Così non è stato per la parrocchia di Oggiono, dove si conserva invece il Libro dei Morti 1629-1697, comprendente quindi gli anni cruciali della peste. La sua compilazione è dovuta al prevosto del tempo Marco Aurelio Grattarola, proveniente da Margno in Valsassina. Le sue registrazioni sono scarne, prive di annotazioni o commenti, redige solo l’elenco dei morti, dei suffragi, delle Messe collettive.

«Tuttavia, ragionando sui numeri (oltre un terzo degli oggionesi è stato spazzato via), mettendo in relazione le parentele (intere famiglie soccombono), valorizzando alcuni termini (ceto sociale, luogo di sepoltura, assistenza religiosa ecc.) ho ricostruito l’andamento della peste in Oggiono nei tre anni cruciali della carestia (1629) e poi della peste (1630-1631). Penso sia un lavoro leggibile e interessante, perché mi pare di aver fatto rivivere i morti», spiega Natale Perego.
Si tratta di eventi epidemici che al loro manifestarsi non si volevano riconoscere perciò, prima di adottare misura di tutela della salute pubblica, trascorreva del tempo, ci si affidava agli esorcismi, si evitava di pronunciare la parola “peste” che, comunque, faceva il suo corso e non risparmiò la comunità di Oggiono. Tant’è vero che la via dove si effettuerà la presentazione evoca proprio quei tristi anni: via Lazzaretto, dove si allestivano capanne per accoglie gli appestati, separandoli dal resto della popolazione.

L’iniziativa è frutto della collaborazione dell’autore con l’Associazione Culturale Archeologica, che da oltre un ventennio valorizza gli aspetti intrinseci della storia locale. La presentazione del volume è opera del presidente dell’Associazione, Fausto Gheller.

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

17 Novembre 1903 il Partito Social Democratico dei Lavoratori Russo si scinde in due gruppi; i Bolscevichi (che in russo significa "maggioranza") e i Menscevichi ("minoranza")

Social

newTwitter newYouTube newFB