Oggiono, 21 aprile 2017   |  
Cultura   |  Provincia

Maratona Illuminista: prendono avvio le Serate Verriane

Si richiamano ad una delle esperienze più significative dell'Illuminismo milanese lombardo

1 serata

Sabato 29 aprile, alle ore 20:45, presso la Cascina Ghisolfa prenderà avvio il ciclo di otto incontri tematici a cadenza settimanale, le Serate Verriane, promossi e organizzati dal Comune di Oggiono - Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali in preparazione alla Maratona Illuminista.

Le Serate Verriane si richiamano ad una delle esperienze più significative dell'Illuminismo milanese lombardo, l'Accademia dei Pugni e di conseguenza il Caffè dei Fratelli Verri, e avranno come protagonisti personalità del mondo accademico e culturale sia locale che nazionale, con l’obiettivo di far rivivere idealmente l’atmosfera di grande confronto intellettuale dell’Accademia dei Pugni.

Le Serate Verriane fanno parte insieme alla Maratona Illuminista di un unico progetto culturale che ha ottenuto il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia, di Regione Veneto, il sostegno della Fondazione dei Centro Studi Alfieriani e del Museo Casa di Carlo Goldoni – Fondazione Musei Civici di Venezia, gli importanti contributi di Acel Service e di Fondazione Cariplo, che hanno aderito sostenendo quindi la voglia di conoscenza e di cultura manifestata dal nostro territorio.

Le Serate Verriane saranno "itineranti", ossia saranno ospitate in diversi luoghi e in un’ottica ecomuseale anche in alcuni Comuni limitrofi che presentano affinità e strette connessioni con il tema della serata ospitata.

La prima serata “Arti e Mestieri nel Settecento oggionese” non poteva che essere dedicata al gioco speculare tra le arti e i mestieri, già evidente nel titolo delle opere enciclopediche di Jean Baptiste D’Alembert e Francesco Griselini. Proprio con la valorizzazione delle arti e dei mestieri si apre il Dizionario di Griselini : “Tra i sapientissimi istituti, onde questa Augusta Repubblica salì massimo grado di splendore e di grandezza, uno dei più essenziali fu certamente quello di incoraggiare le Arti e le Manifatture, di aumentarle, di vegliare sopra i modi di ridurle a perfezione, e con esse di ampliare il Commercio interno ed esterno , sorgenti vere donde scaturiscono la possanza del Sovrano, la floridezza dello Stato e la civile prosperità dei popoli”.

I relatori saranno Paolo Parente e Edoardo Montrasio, che in virtù delle rispettive professioni, docente di storia dell’arte il primo e architetto il secondo, non solo raffigurano realmente il tema dell’incontro, ma testimoniano anche la lezione del Settecento, che fu un eccezionale cenacolo dove, oltre agli indiscutibili meriti dei singoli componenti, spesso fiorirono attestati di stima e sincere amicizie tra chi concepiva l'opera d'arte e chi la doveva eseguire: ne fu d'esempio il rapporto tra il principe degli ebanisti, Giuseppe Maggiolini, e gli artisti neoclassici lombardi tra cui Andrea Appiani, Giuseppe Levati e Giocondo Albertolli.

Le prossime Serate Verriane si terranno secondo il seguente calendario:  il 6 maggio, presso la sala conferenze della BCC Alzate Brianza – filiale di Oggiono, si parlerà del Caffè e del giornalismo dei Fratelli Verri; il 12 maggio, in sala consiliare, si esamineranno “Le migliori regoli di società” negli scritti giuridici di Cesare Beccaria e di Gian Domenico Romagnosi; il 20 maggio, presso il Centro internazionale di studi pariniani a Bosisio Parini, si studierà la poetica di Giuseppe Parini, mentre il 27 maggio, a Villa Amman a Ello, si traccerà il percorso di un viaggio in Brianza attraverso le ville di Giuseppe Piermarini; il 4 giugno la chiesa incompiuta di San Michele al Monte Barro sarà lo scenario ideale del dialogo tra teologia, filosofia e astrofisica sul significato de “Il cielo stellato sopra di me”; il 10 giugno, nel cortile di Palazzo Prina si terrà il gran concerto di musica classica che vedrà confrontarsi tra loro clavicembalo, pianoforte e violino; il 17 giugno, a Villa Sironi, nell’ incontro conclusivo si approfondirà la riforma teatrale di Carlo Goldoni e di Vittorio Alfieri, con ospite d’eccezione Ferruccio Soleri.

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