lecco, 05 marzo 2019   |  

Lunghe attese al Pronto Soccorso di Merate, le scuse dell'Asst di Lecco

"Il 22 febbraio si è registrato un anomalo afflusso di utenza; il 28 febbraio si è verificata l'assenza in quella data del supporto per i codici a bassa complessità".

mandic.merate

La Direzione Strategica di ASST Lecco e la Direzione Sanitaria del presidio ospedaliero Mandic di Merate, preso atto delle due segnalazioni che lamentavano le molte ore di attesa trascorse all’interno del Pronto Soccorso del Mandic prima di poter essere visitati dal medico ed accedere agli esami diagnostici del caso, hanno predisposto un’indagine interna per indagare le cause dei disagi occorsi, rilevando quanto segue:

Quanto riportato dalle segnalazioni dell’utenza corrisponde effettivamente a quanto accaduto nelle due giornate del 22 e del 28 febbraio: in tali date, infatti, presso il Ps del Mandic i tempi di attesa per i codici bianchi/verdi sono risultati decisamente superiori alla media, complici una serie di concause. Il giorno 22 febbraio, infatti, si registrava in Ps un anomalo afflusso di utenza (tot.118 accessi), che ha significato un importante superamento della media giornaliera degli accessi, che nel mese di febbraio 2019 è stata di 100,2 pazienti/die. La giornata, nello specifico, ha registrato l’accesso di 42 codici verdi, 39 blu, 24 gialli, 7 rossi oltre a 6 accessi per ricoveri determinati dagli specialisti ospedalieri. Il suddetto iperafflusso e la presenza di codici rossi e gialli hanno inciso in maniera notevole sull’allungamento dei tempi di attesa per i pazienti meno gravi.

Rispetto alla giornata del 28 febbraio, invece, si constata la registrazione di un numero di accessi effettivamente nella norma e tuttavia l’assenza in quella data del supporto per i codici a bassa complessità ha contribuito negativamente al dilatarsi delle attese.

Rispetto ai due casi in questione si comunica che, al fine di contenere le attese e di garantire quindi una più pronta presa in carico dell’utenza - fermo restando che l’organizzazione è modulata coerentemente al numero di accessi medi che afferiscono al nostro presidio - a partire dal mese di aprile verrà potenziato il servizio integrando l’ambulatorio dei codici minori (bianchi e verdi) con un ulteriore medico a tempo pieno, riducendo così il tempo di permanenza degli stessi all’interno del Pronto Soccorso.

In ultimo, per quanto attiene l’atteggiamento comunicativo del personale, si è provveduto a ricordare la necessità di mantenere un approccio coerente con il ruolo ricoperto e con il contesto.

Ci scusiamo apertamente con l’utenza per quanto accaduto e per il disagio avvertito.

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