Lecco, 01 agosto 2020   |  

La Libia respinge cittadini (militari) italiani

Le autorità di Misurata hanno addotto come giustificazione la mancanza del visto sul passaporto. Siamo in una situazione kafkiana

Passaporto militari

Immagine di repertorio

"Imolaoggi.it", giornale online molto documentato da notizia che «un aereo militare italiano, un Hercules C 130 proveniente da Pisa con 40 militari a bordo, chiamati a svolgere operazioni di supporto in loco è atterrato a Misurata alle 17.30. Ad alcuni militari del Celio e della Brigata Julia è stata però negata l’autorizzazione allo sbarco da parte delle autorità libiche, perchè mancava sul loro passaporto il visto d’ingresso.»

Se quanto riportato dal giornale fosse vero, come riteniamo sia, i ministri competenti della Difesa e degli Esteri, dovrebbero dare notizia di quanto accaduto in Parlamento. 

Si tratta di un fatto di enorme gravità visto che quotidianamente il nostro Paese accoglie cittadini di tutto il mondo provenienti dalla Libia. Fino a quando il nostro Paese dovrà accettare angherie da Paesi che dovrebbero soltanto ringraziare perciò che il popolo italiano fa in loro favore?

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