Lecco, 08 febbraio 2019   |  

Isis a Lecco. Condanna definitiva per Moutaharrik

La Cassazione conferma 6 anni per lui e 3 anni 4 mesi alla moglie Salma. Vivevano a Lecco e furono arrestati nel 2016

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Meno di tre anni dopo gli arresti di aprile 2016, la Suprema corte di Cassazione ha confermato le condanne inflitte a Abderrhaim Moutharrik, Salma Bencharki, Wafa Koraichi, e a 5 anni e 4 mesi per Abderrahmane Khachia. I quattro giovani di origine marocchina sono stati arrestati per legami con l'Isisi e condannati ad associazione a delinquere con finalità di terrorismo.

Moutharrik, residente a Lecco, lavoratore in una ditta di Valmadrera e campione di kickboxing, si è visto confermare la sentenza a 6 anni di carcere. Secondo le indagini della Digos stava progettando un attentato in Vaticano su ordine di un Califfo nero, a seguito del quale si sarebbe poi trasferito in Siria assieme ai figli di 2 e 4 anni.

Definitiva anche la pena di 3 anni e 4 mesi inflitta alla moglie Salma (3 anni e 4 mesi) cosi come le condanne a 5 anni e 4 mesi per Abderrahmane Khachia, fratello di un giovane "foreign fighters" morto in Siria.

Condanna a 3 anni e quattro mesi per Wafa Koraichi, sorella del giovane di origini marocchine cresciuto a Valmadrera, residente a Bulciago con la moglie Alice Brignoli, e insieme ai i tre figli unitisi all'Isis, nel Califfato, a fine 2014.

La Cassazione ha dunque ritenuto inammissibili i ricorsi presentati dai difensori.

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