Lecco, 16 maggio 2018   |  

Il 30esimo anniversario della Madonna del Resegone

Santa Messa in programma domenica 27 maggio alle ore 16.

cappella madonna del resegone

Nel 30esimo anniversario dell'inaugurazione della cappella alla Madonna del Resegone, domenica 27 maggio alle ore 16 si terrà una santa messa a ricordo delle vittime della montagna presso la cappella votivo di Costa dedicata alla Beata Vergine Maria Madonna del Resegone. A celebrare l'eucarestia don Marco Tenderini.

In caso il maltempo  non consentisse di rispettare il programma, la santa messa sarà celebrata nella chiesa di Malnago. L'evento è a cura dell'associazione iniziative acquatesi.

La Cappella - si legge sul sito www.madonnadelresegone.it - è stata fortemente voluta da un gruppo di giovani acquatesi sin dal 1986, per commemorare il XX° Anniversario dalla morte di Don Franco Rho e per ricordare, proprio ai piedi del Resegone, le Vittime della Montagna.

Per la sua realizzazione si costituiva il gruppo "Iniziative Acquatesi", formato da elementi provenienti da diverse associazioni del paese, coordinato dall'indimenticato Vittorio Rota.
Individuata l'area in località Costa, in un appezzamento generosamente reso disponibile dalla famiglia Invernizzi, stabilito l'esatto posizionamento dell'Opera sopra una specie di terrazzo aperto sull'anfiteatro lecchese, dove lo sguardo spazia dalla pianura lombarda sino alle giogaie delle Alpi, l'amico Giacomo Anghileri elaborava il suo progetto costruttivo che subito piacque a tutti per le sue linee sobrie e leggere, ben adattate all'ambiente alpestre circostante, II Gruppo "Iniziative Acquatesi", presentando il progetto ai diversi Enti, Associazioni ed Aziende del territorio, oltre al plauso, ottenne quei finanziamenti indispensabili alla copertura dei costi più che raddoppiati a causa dell'ambiente disagiato in cui veniva a realizzarsi l'Opera (sprovvisto com'era di strada, acqua ed energia elettrica).

Già dall'autunno del 1986, ogni sabato e domenica, dall'alba al tramonto, e per quasi due anni, un nutrito gruppo di volontari si prodigava a scavare, sbancare, armare, gettare fondazioni ecc., trasportando, con l'ausilio di muli, tutto il materiale (sabbia compresa) da Versasio sino al cantiere di Costa. Alla fine si contarono circa novecento carichi someggiati ed altrettanti...spalleggiati.

Finalmente 1'8 maggio 1988, alla presenza del Sindaco di Lecco dr. Boscagli e di centinaia di persone accorse anche da lontano, don Angelo Grassi, Parroco di Acquate, benedì la Cappella votiva e la Sacra effigie della "B.Maria Madonna del Resegone", opera del maestro acquatese Luigi Milani, cui fece seguito il rito della S.Messa a ricordo delle Vittime della Montagna, celebrata dal lecchese Mons. Luigi Gandini, Prevosto di Seregno nonchè "Ragno di Lecco".
.. Da quel giorno, ogni anno - a maggio e a novembre - si è mantenuta la consuetudine di celebrare la S. Messa con una grande partecipazione di alpinisti, parenti ed amici delle Vittime ricordate nel Memoriale.

La Cappella Votiva "Madonna del Resegone" rappresenta un preciso punto di riferimento per tutti gli alpinisti e, per il profondo significato che essa racchiude, è il luogo ideale dove il Ricordo si perpetua nella pace e nel silenzio delle vette, dove anche il cuore più duro sa commuoversi e dove le labbra più inaridite si schiudono per una sommessa preghiera.

 

 

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