Lecco, 23 novembre 2022   |  

Germania scivola clamorosamente per 1-2 contro un determinato Giappone

Dopo l'Argentina ecco la seconda "caduta degli dei".

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di Cristiano Comelli Un'altra grande, la Germania, scivola clamorosamente per 1-2 contro un determinato Giappone che festeggia la sua impresa come già ha fatto l'Arabia Saudita contro i sudamericani. L'undici del Sol Levante è stato bravo a crederci fino in fondo non sedendosi dopo lo svantaggio.

Per la Germania è un'altra clamorosa debacle a quarant'anni di distanza dal suo esordio fallimentare ai mondiali di Spagna 1982 quando fu sconfitta dall'Algeria. Potere dei ricorsi storici.

PRIMO TEMPO - La nazionale del Sol Levante ruggisce già all'8' con una rete di Maeda su assist di Tanaka ma c'è fuorigioco e tutto si risolve in un nulla di fatto. Al 6' la Germania risponde con Rudiger che, di testa, mette fuori di poco. L'avvio è arrembante su ambo i versanti. Al 20' i teutonici ci riprovano con Musiah che impegna Gonda in una respinta. Due minuti dopo il Giappone replica con Itakura il cui colpo di testa termina fuori misura. Il Giappone si contrappone ai tedeschi senza timori reverenziali. Al 28' la nazionale di Flick ci riprova con Gundogan ma il suo tiro è debole e centrale. Un minuto dopo è sempre lui a tentare il colpo ma la difesa nipponica respinge. Al 31' vi è un rigore per la Germania per fallo di Gonda su Raum, Gundogan dal dischetto non sbaglia e la Germania è avanti. Al 45' Musiah cerca la via del raddoppio ma conclude alto. Quattro minuti dopo è ancora Germania con Havertz che interviene a deviare un tiro di Gnabry in rete ma vi è fuorigioco e si resta sull'1-0. Al 50' i nipponici sfiorano il pareggio con un'incornata di Maeda a lato di poco.

SECONDO TEMPO - Al 2' Gnabry mette a fil di traversa. La Germania mantiene il controllo dell'iniziativa, al 6' è Musiah a calciare alto. Al 15' Gundogan, su assist dello stesso Musiah, colpisce il palo. Il Giappone, con il passare dei minuti, cresce e al 16' Asano sfiora il pareggio mettendo a lato un diagonale. Al 22' un'incornata di Itakura vede l'opposizione di Schlotterbeck. Al 25' i teutonici potrebbero prendere il largo ma Gonda è bravo a opporsi a un colpo di testa e a una ribattuta di Gnabry. Tre minuti dopo il Giappone sfiora ancora il pareggio, prima con Ito il cui tiro è parato da Neuer, poi con Kamada che spara alto a porta vuota. Due minuti dopo la squadra del Sol Levante però perviene al pareggio con Doan, bravo a correggere in rete una respinta di Neuer su precedente diagonale di Minamino. Al 34' il Giappone si porta clamorosamente in vantaggio con Asano che sbuca perfettamente su una punizione e trafigge il portiere tedesco. Al 45' la Germania prova a riportarsi in carreggiata con Kimmich ma il suo colpo di testa termina ampiamente a lato. La Germania si butta generosamente in avanti per evitare la debacle, al 49' Rudiger conclude fuori misura, lo stesso fa Goretzka un minuto dopo. Il Giappone può festeggiare la sua impresa.

TABELLINO

GERMANIA: Neuer, Sule, Rudiger, Schlotterbeck, Raum, Kimmich, Gundogan (23's.t: Goretzka), Gnabry (45's.t: Moukoko), Muller (23's.t: Hoffmann), Musiah (34's.t: Fullkrug), Havertz (34's.t: Gotze). All.Hans Dieter Flick.

GIAPPONE: Gonda, Sakai (29's.t: Minamino), Yoshida, Itakura, Nagatomo (12's.t: Mitoma), Endo, Tanaka (26's.t: Doan), Ito, Kamada, Kubo (1's.t: Tomiyasu), Maeda (12's.t: Asano). All.Hajime Moriyasu.

Arbitro: Ivan Barton (El Salvador)

Marcatori: p.t. 31 'Gundogan (Rig) (Ger). S.t: 30' Doan (Gia), 34' Asano (Gia).

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