Lecco, 08 giugno 2020   |  

Fumagalli (M5s): "Turismo a Lecco? Distretto inutile senza azioni mirate"

“Se continuassimo a pensare alle automobili, finiremmo per penalizzare i turisti che vorrebbero godersi la città in tutta la sua bellezza e in un ambiente salubre".

Silvio Fumagalli

Negli ultimi giorni, centrodestra e centrosinistra hanno dibattuto sull'importante ruolo del turismo per la città di Lecco e sull'opportunità di creare un Distretto
specifico per valorizzare il settore. Sul tema interviene anche Silvio Fumagalli, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.

“Distretto a parte, noi del MoVimento 5 Stelle crediamo che a Lecco manchino i fondamentali per sviluppare al meglio il turismo. Bisogna prima di tutto partire dalla base e intervenire per migliorare l'accessibilità alla città in chiave sostenibile”, dichiara il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle.

“Se continuassimo a pensare alle automobili, finiremmo per penalizzare i turisti che vorrebbero godersi la città in tutta la sua bellezza e in un ambiente salubre. Il dibattito sul Distretto del Turismo è surreale: la triste realtà è che d'estate, da lecchese, evito l'aerosol dei fumi di scarico del serpente di veicoli che a passo d'uomo “arredano” il lungolago, con il noioso sottofondo del rombo dei motori”, aggiunge Fumagalli.

“Se proprio volessimo lanciare delle proposte, accomunate sempre da una visione sostenibile, basterebbero delle azioni semplici e concrete. Penso
all'organizzazione di mostre ed eventi di qualità, potenziando la partnership tra pubblico e privato, alla chiusura al traffico veicolare del tratto centrale
del lungolago da sabato pomeriggio a domenica sera, all'eliminazione dei parcheggi dalle piazze e vie centrali. Proposte realizzabili migliorando l'accessibilità alla città, per esempio mettendo a disposizione treni per il medio raggio, bus/navette per i tragitti medio-brevi e il battello per chiunque decidesse di lasciare l'auto lontano dal centro abitato”.

“Prima di organizzare il Distretto del Turismo va affrontato il nodo della mobilità territoriale. Senza interventi specifici e mirati, il Distretto del Turismo servirebbe a poco. I turisti ci sono ma basta qualche decisione coraggiosa per attirare nuovi visitatori e valorizzare davvero il settore”, conclude Silvio Fumagalli.

 

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