Milano, 26 giugno 2018   |  

Esce “Fuoco dentro”, il nuovo cd del Coro Elikya

Concerto gratuito al Piccolo Teatro Studio Melato il 29 giugno

06 Locandina fuoco dentro 29.06.18

l 29 giugno esce il nuovo Cd di Elikya, dal titolo “Fuoco dentro”. Elikya è un gruppo musicale multietnico e interreligioso di Milano, nato nel 2010 su intuizione del maestro Raymond Bahati, di origine congolese, in Italia da 17 anni.
Il nuovo Cd fa seguito al primo, uscito nel 2011 col titolo Elikya (il nome, nella lingua Lingala della Repubblica Democratica del Congo, significa “speranza”) e conferma la rapida e notevole crescita del valore artistico del gruppo, oltre che il profondo cammino spirituale da esso compiuto.

“Fuoco dentro” sarà presentato nel corso di uno speciale spettacolo a Milano la sera del 29 giugno 2018, con inizio alle ore 20,45, presso il Piccolo Teatro Studio Melato, Via Rivoli 6. La serata è aperta a tutti e l’ingresso è gratuito; per partecipare è necessario prenotare il proprio posto collegandosi al sito
- www.eventbrite.it al seguenti link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-fuoco-dentro-46911566759
- www.elikya.it al seguente link: www.elikya.it/fuoco-dentro/ Il Coro Elikya

Attualmente rappresenta una realtà multietnica di circa 50 coristi di 16 nazionalità diverse, ed è accompagnato da una ricca formazione musicale di una decina di musicisti italiani ed africani che suonano violino, violoncello, flauto, chitarra, percussioni, marimba, tastiera, contrabbasso.

Il repertorio proposto comprende prevalentemente (ma non esclusivamente) canti religiosi cristiani, ed attinge da diverse tradizioni musicali provenienti da diversi Paesi del mondo, dando vita a inediti affreschi sonori generati dall’intreccio di trascinanti combinazioni ritmiche e melodiche. Di fatto, Elikya è un laboratorio di ricerca e sperimentazione creativa e il nuovo Cd lo conferma in pieno. La centralità dell’ispirazione religiosa trova conferma, ad esempio, in tre brani: la travolgente melodia de “Il ritmo della fede” e l’intensa preghiera musicale sul testo di “Tardi ti amai” di sant’Agostino, entrambi interpretati magistralmente da Raymond Bahati, cui si aggiunge “Io canto a te” di Andrea Selvagio, che ne ha curato testo e musica.

Ma nel Cd trovano spazio lo stupore per la magia dell’Africa, come in “Matangá y'Afríca” (Gocce dell’Africa), il cui testo è a firma di Paola Gestori, o l’elogio della diversità come ricchezza, che emerge prepotente nel testo di “Voci di speranza”, scritto da Sirlene Garbaccio, giovane di origini brasiliane adottata, residente nel Biellese. L’esperienza della “convivialità delle differenze” è quanto di più prezioso emerge nella storia e nel messaggio di Elikya, che annovera al suo interno, fra gli altri, Balla Nar Ndiaye Rose un percussionista senegalese musulmano, figlio di uno dei più grandi musicisti di quel Paese, scomparso di recente.

Ancora: nel nuovo Cd di Elikya troviamo anche una struggente canzone “Pro patria e pro Deo”, scritta da colui che è un po’ l’anima del gruppo, Raymond Bahati. Si intitola Pro patria pro Deo ed è un’invocazione di pace che viene dal figlio di una terra, la Repubblica democratica del Congo dilaniata da un conflitto lungo e sanguinoso. «Pro patria pro Deo je rebatoirais l’univers de paix / Pro patria pro Deo je brandirais des rameaux d’olivié Pour je dirais: la paix a jamais» (Per la mia terra e per Dio / Ricostruirò un universo di pace / Per la mia terra e per Dio /Sventolerò dei rami di ulivo per dire: La pace sia per sempre!).

Alla realizzazione del Cd hanno collaborato, oltre ai nomi citati, anche Federico Bonoldi compositore e violinista, Sebastiano Zucchelli, arrangiatore.
Per sostenere la realizzazione di questo ambizioso progetto è stata avviata una raccolta fondi tramite il sito www.buonacausa.org/https://buonacausa.org/cause/coroelikya# dove è possibile fare una donazione tramite carta di credito, Paypal o bonifico.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

Social

newTwitter newYouTube newFB